Aleksandar Atanasijevic: «Perugia si convince della sua forza»

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Dicembre 2, 2019 12:02
Atanasijevic Aleksandar

Aleksandar Atanasijevic (foto Michele Benda)

Come un uragano, così è stata descritta la Sir Safety Conad Perugia che ha sbancato Trento nell’anticipo della superlega maschile. Stavolta poco turnover, hanno giocato i migliori, che si sono dimostrati più forti della temibile rivale in un palasport solitamente stregato. Per la terza volta nella loro storia i block-devils hanno vinto ai piedi delle Dolomiti, e lo hanno fatto mostrando una superiorità netta. A distanza di un mese dalla semifinale della supercoppa italiana i bianconeri restano la bestia nera dei trentini. Dopo tre partite ai box per un affaticamento al ginocchio sinistro, rientrato nel turno infrasettimanale contro Sora, era atteso alla prova della verità l’opposto serbo Aleksandar Atanasijevic, eletto miglior giocatore della partita, che ha detto: «Eravamo consapevoli del fatto che negli ultimi anni qui a Trento avevamo sempre faticato, ma stavolta siamo stati molto bravi, giocando una partita di altissimo livello contro un ottimo avversario. Grande merito però è anche del nostro coach. Ha fatto un ottimo lavoro a livello mentale, convincendoci che avevamo i mezzi e le possibilità per farcela. Come squadra stiamo crescendo, ma possiamo ancora migliorare. A differenza della scorsa stagione, quando puntavamo tanto su battuta e attacco, quest’anno cerchiamo di difendere meglio, e credo che questa sia stata una delle chiavi della vittoria. Siamo migliorati rispetto ad inizio stagione, ma ora non possiamo più buttare via punti. La prossima partita in casa sarà contro Modena (il 15 dicembre, ndr) e proveremo a prolungare la striscia». In effetti muro e difesa si sono rivelati fondamentali preziosi per arginare l’attacco avversario che non ha avuto sempre una buona efficacia. Esame superato a pieni voti dunque per lui e per Perugia, l’atleta ventottenne ha chiuso con 26 punti, il 62% in attacco mostrandosi intraprendente anche in difesa, di certo non il suo punto di forza. Tra le prestazioni degne di nota c’è anche quella dell’ex schiacciatore Filippo Lanza apparso soddisfatto a fine gara: «Non era facile vincere a Trento. Lo scorso anno avevamo perso tre a zero. Credo che la chiave della partita sia stata nel cambio palla. Siamo stati bravi a mantenerla costante senza subire i loro turni lunghi di battuta con tanta efficacia. La correlazione muro-difesa era uno dei fondamentali con i quali siamo venuti qui per provare a fare bene. La difesa è un fondamentale del gioco in cui si può dimostrare quanta voglia si ha di vincere e lo abbiamo dimostrato». Molto convincente anche la prova del palleggiatore e capitano Luciano De Cecco che ha tenuto i compagni sulla corda: «Abbiamo giocato meglio di Trento in un campo dove è difficile giocare. Penso che abbiamo dimostrato a noi stessi che possiamo giocare ovunque con il nostro sistema e la nostra mentalità. Voglio fare i complimenti a tutti. Dobbiamo continuare così, questa vittoria è importante per la nostra autostima, ci dà fiducia. Non ci dobbiamo montare la testa, però. Mancano ancora tante partite. Dobbiamo rimanere tranquilli e continuare a lavorare su questa strada».

Commenti

comments

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Dicembre 2, 2019 12:02