La pallavolo non desiste e rilancia i play-off

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Aprile 14, 2020 12:00
Mosna-Santarelli

Diego Mosna e Daniele Santarelli

Dopo la bufera per le decisioni della Fipav di interrompere definitivamente i campionati, e le conseguenti dimissioni dei presidenti delle due leghe di pallavolo, si torna a toni distensivi, cercando per riprendere un dialogo e capire se c’è una possibilità di tornare in campo questa estate. I club di vertice pensano insomma alla possibilità di assegnare lo scudetto con un atto finale della stagione, magari giocando a luglio ed agosto all’aperto. La singolare proposta è stata rilanciata dall’ex numero uno di lega maschile, Diego Mosna, che ha avanzato la proposta di fare un torneo finale (a quattro o sei squadre) da disputarsi nell’arco di pochi giorni, presumibilmente la prossima estate, qualora le condizioni legate all’emergenza sanitaria lo consentissero. Potrebbe essere l’Arena di Verona l’eccezionale teatro delle sfide. La lettera che il ministro per le politiche giovanili e lo sport Vincenzo Spadafora ha inviato al presidente del Coni Giovanni Malagò, parla di una possibile ripartenza degli allenamenti e delle attività presumibilmente per il 4 maggio, nel più rigoroso rispetto delle prescrizioni di sicurezza. La disponibilità a tornare a giocare c’è da parte delle squadre migliori (tranne Modena). Ogni giorno che passa il partito di chi vorrebbe tornare in campo questa estate si allarga un po’ di più. Anche nel settore femminile non mancano i fautori della ripresa, come ad esempio Conegliano Veneto, l’allenatore folignate Daniele Santarelli, che in campionato aveva perso solo una partita, quella con Perugia: «Se lo scudetto non dovesse essere assegnato accetterei con grande sportività la decisione, ma penso che dopo sei mesi di stagione non può essere cancellato tutto. Se il classico campionato non si può giocare, si può trovare una formula d’emergenza». Ci si prodiga insomma per trovare una soluzione, ma la situazione al momento appare come di chi vuole fare i conti senza l’oste. Le difficoltà esistenti sono tante, dalla ripresa dell’attività, alla gestione delle norme sanitarie, inoltre ci sarebbe lo scoglio della Fipav che difficilmente assegnerà il titolo.

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By Pianeta Volley Aprile 14, 2020 12:00