Per beach volley e pallavolo ancora è impossibile giocare

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Giugno 27, 2020 08:00
Spadafora Vincenzo

Vincenzo Spadafora

Niente ripresa per beach volley a livello amatoriale o di società sportive dilettantistiche. È questo, secondo quanto si apprende, il parere espresso dal comitato tecnico scientifico che fa capo al Ministero della Sanità. Relativamente alla possibile ripresa degli sport di contatto il Cts conferma che: “in considerazione dell’attuale situazione epidemiologica nazionale, con il rischio di ripresa della trasmissione virale in cluster determinati da aggregazioni come negli sport da contatto, debbano essere rispettate le prescrizioni del distanziamento e della protezione individuale”. È bastato un post per spegnere ogni entusiasmo, col persistente rischio di ripresa della trasmissione virale vanno mantenute le prescrizioni relative al distanziamento fisico e alla protezione individuale. Di visione opposta il ministro dello sport Vincenzo Spadafora: «Non sono d’accordo con il parere del Cts, confermo il mio parere positivo e resto in attesa di quello del ministro Speranza. Riprendere le attività dei centri sportivi, con le garanzie assicurate dal documento delle Regioni, aumenterebbe la sicurezza per tutti. Sono riprese praticamente tutte le attività, i gruppi di amici si vedono e passano ore insieme, mangiando allo stesso tavolo, ma soprattutto abbiamo visto in ogni parte d’Italia persone giocare a ogni tipo di sport nei parchi o sulle spiagge. Restiamo dunque in attesa dell’assenso del ministro Speranza, appena lo darà si potrà ricominciare». L’attività nelle palestre di tutta Italia nel frattempo è ripresa, ma gli allenamenti, sulla base delle rigide indicazioni del Dcpm del 17 maggio scorso, si limitano alla preparazione atletica e ad esercizi individuali con una turnazione negli impianti che prevedono la presenza di pochi atleti alla volta. Fino a dieci giorni fa il titolare del dicastero dello sport sembrava molto distante ma mercoledì ha precisato. «Per andare in un supermercato o per viaggiare in treno, chiediamo agli italiani di mantenere il distanziamento sociale e di portare la mascherina. Non possiamo consentire che soltanto per fare attività sportiva di base queste misure di sicurezza vengano evitate». In merito alla notizia la Federazione Italiana Pallavolo ha espresso tutta la propria delusione per un veto che blocca ulteriormente, non solo l’attività sportiva delle proprie discipline, ma bensì la grande maggioranza dello sport italiano. La Fipav inoltre comunica, che a causa di questa decisione, è costretta con grande rammarico a prolungare sino al 5 luglio l’attuale versione del protocollo federale per la ripresa degli allenamenti (originariamente valido dal 14 al 24 giugno), salvo diverse comunicazioni da parte delle autorità governative.

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