Stefano Recine: «Il volley merita un po’ di pubblico»

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Settembre 18, 2020 08:00
Recine Stefano (allenamento)

Stefano Recine (foto Michele Benda)

Tra le prime squadre sportive di pallavolo che hanno potuto giocare con il pubblico nel periodo di pandemia che ancora fa paura c’è la Sir Safety Conad Perugia, e si può dire che domenica scorsa il palasport di Pian di Massiano abbia superato l’esame. A parlarne con orgoglio in una intervista rilasciata alla stampa è il direttore sportivo Stefano Recine: «Il nostro sport ha dato un segno di grande responsabilità e di notevole organizzazione. Non parlo soltanto di Perugia, ma di tutte le società che domenica hanno ospitato le partite. Il volley è uno sport serio, i nostri palasport sono tra i luoghi più sicuri al mondo. Chi è in campo è testato col tampone, chi entra sugli spalti fa il triage e indossa la mascherina. Ci meritiamo di avere il pubblico». Certo è che fuori dagli impianti sportivi non ci sono tutti questi controlli… «Fuori dai palasport si vede di tutto e per questo dobbiamo combattere insieme per avere almeno il 25% della capienza. Lavorare deve essere la priorità assieme alla salute, ma dobbiamo lavorare tutti, anche il mondo sportivo». Tornando a parlare di pallavolo queste le impressioni sui block-devils dopo la prima gara ufficiale. «La squadra è nuova e non ha avuto un esame facile, Modena gioca una bella pallavolo, ma non avevo dubbi. Sia noi che loro abbiamo qualcosa da mettere a posto in campo. Atanasijevic sta bene, il giocatore si è operato al ginocchio, ha avuto il Covid-19, adesso ha bisogno di riprendere tranquillamente. A Modena sarà di nuovo in panchina, ma non credo giocherà. Russo sta meglio. All’andata abbiamo vinto tre a zero, ma tutti ci siamo resi conto che avrebbe potuto essere un punteggio ben diverso».

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