Stefano Recine: «Credo che il futuro di Perugia sia sereno»

Pianeta Volley
By Pianeta Volley Gennaio 12, 2021 12:00
Recine Stefano (presentazione)

Stefano Recine (foto Michele Benda)

Mancano quattro giornate al termine del girone di ritorno della superlega maschile e la Sir Safety Conad Perugia torna a sentire la possibilità di chiudere al primo posto della classifica. Sono cinque le lunghezze di vantaggio sulla seconda piazza detenuta da Civitanova Marche che però deve recuperare una partita. Posto che commettere un passo falso ora risulterebbe pericoloso, è probabile che possa essere lo scontro diretto tra block-devils e marchigiani a decidere chi arriverà avanti a tutte nella stagione regolare. Per il 2021 il presidente Gino Sirci ha detto di avere tre desideri: «Saranno tante le sfide avvincenti da affrontare. Il primo auspicio è che in questo nuovo anno possiamo vincere qualcosa. Il secondo auspicio è quello di ritrovare il pubblico sugli spalti perché senza un club non ha motivazione, chi finanzia e sostiene si sente spiazzato, bisogna trovare una ragione per cui investiamo tempo e risorse. Il terzo è di rimanere in salute, perché il Covid-19 minaccia tutti noi, quando c’è quella c’è tanto». Durante la gara di Ravenna ha rilasciato dichiarazioni di fiducia anche il direttore sportivo Stefano Recine: «Giocare contro mio figlio è una sensazione strana, quando lui schiaccia ho sempre delle emozioni contrastanti, ci tengo che lui giochi bene ma io voglio che la mia squadra vinca sempre. Ci sono diversi figli d’arte nella pallavolo ed è una cosa importante perché credo la cultura sportiva non si inventa. Per quanto riguarda la squadra non siamo in un buon momento, questo è normale a causa dei pochi allenamenti che abbiamo svolto per i contagi e per la mancanza di Atanasijevic e Russo che si sente non tanto nelle partite quanto negli allenamenti. So che dobbiamo ancora stringere i denti ma prevedo un futuro sereno per noi».

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