Kenia Carcaces: «Ringrazio Perugia che ha puntato su di me»

Carcaces Kenia (riscaldamento)
Kenia Carcaces (foto Maurizio Lollini)

Sono giorni di attesa quelli che precedono il via nei play-off di serie A1 femminile per la Bartoccini Fortinfissi Perugia che debutterà nella post-season il prossimo 21 marzo. Un traguardo che sembrava alla portata ma che è stato raggiunto con fatica, grazie anche all’allargamento delle partecipanti. Non c’è dubbio che per raggiungere la salvezza sia stato determinante l’apporto della schiacciatrice Kenia Carcaces giunta nel mercato di riparazione: «La chiamata di Perugia è arrivata in un periodo difficile della mia vita, vivendo in un paese che non è il mio, ho dovuto affrontare varie difficoltà che penso mi abbiano aiutato a crescere come persona. Quando mi ha contattato il club sono stata felice, non posso far altro che ringraziare la società per aver puntato su di me senza pensarci troppo. Un grande ringraziamento poi va anche alle mie compagne di squadra che fin dal primo minuto mi hanno aiutato a inserirmi nel gruppo. Adesso, dopo tutti questi mesi e dopo aver conosciuto meglio l’Umbria, posso dire che Perugia è come una seconda casa per me». In possesso di grandi doti offensive ha portato con sé tutta l’esperienza accumulata in tanti anni di trofei vinti in giro per il mondo tra cui: 5 campionati cubani, 2 campionati svizzeri e altrettante coppe di Svizzera, 1 supercoppa Svizzera, un oro al campionato nordamericano, un argento al world grand prix e molti premi individuali aggiudicati tra campionati cubani, giapponesi e svizzeri e due premi come miglior schiacciatrice del mondiale per club. Una carriera ricca di soddisfazioni che ha avuto il suo inizio da bambina. «La mia passione per la pallavolo nasce all’età di nove anni, la televisione stava trasmettendo la partita fra Cuba e Brasile dei giochi panamericani. È stato come un colpo di fulmine, dopo aver visto l’incontro dissi a mia madre che nella vita avrei voluto dedicarmi alla pallavolo. E così è stato, questa ora è la mia vita. La pallavolo mi ha permesso di vivere momenti bellissimi e ineguagliabili. Nel corso della mia carriera ho imparato tantissime cose come, per esempio, il lavoro di squadra e il fatto che ogni giocatrice dipende dall’altra. Mi diverte tantissimo giocare e adoro vivere tutte le emozioni legate a questo meraviglioso sport».