
Anticipo televisivo con sconfitta per la Gherardi Cartoedit Svi Città di Castello che lascia l’intera posta all’Edilesse Reggio Emilia che sfrutta una partita giudiziosa, senza errori e con grande attenzione soprattutto nei fondamentali di battuta e ricezione. Parte bene la formazione di Città di Castello che non può contare su Vedovotto, in panchina per i problemi alla spalla sostituito da Lipparini, e va sul 4-2 ma Sivula pareggia i conti sul 4-4. In battuta Ippolito crea difficoltà a Città di Castello che va sotto 4-8 con un colpo fortunato proprio dell’ex Cantù. I tifernati cercano di tornare nel set senza riuscire a riavvicinarsi anche al secondo time out tecnico (12-16) perché la battuta dell’Edilesse è veramente ficcante e consente di allargare ancora il gap (13-19) con l’ace di Luppi. Nemec risponde dalla zona 1 per il 15-20 ma poi sbaglia la palla del possibile 17-20 e su questo errore sembrano spegnersi le speranze biancorosse di poter tornare nel set perché Sivula schiaccia il 17-23 poi però regala il 20-23 con una palla out dalla zona 4 e sbaglia ancora per il 22-23 sul buon servizio di Marini. Nemec annulla la prima palla set degli emiliani ma Botti fa 23-25. Si comincia con maggiore equilibrio nel secondo set (4-4) ma al primo time out tecnico arriva prima l’Edilesse (7-8); Città di Castello c’è, eccome, e con Rosalba e Nemec si porta sul 12-9 e tiene Reggio Emilia a debita distanza (16-12 alla seconda interruzione del set). Da applausi l’attacco dalla seconda linea di capitan Rosalba sul 14-11 che mette lungo in zona 5 una palla sporca. Nonostante il buon gioco della Gherardi Cartoedit Svi, Reggio Emilia rimane nel set e si riavvicina con Sivula (21-20) e pareggia a quota 22. Rosalba è implacabile per il 24-23 e Nemec tira sulle mani del muro emiliano l’attacco dell’1-1. E l’equilibrio regna sovrano anche nella fase d’avvio del terzo set poi sono la battuta e la difesa tifernate a fare la differenza: Sivula viene murato e Città di Castello è sull’8-6. Il servizio di Grassano consente a Reggio Emilia di raggiungere il vantaggio (9-10). Un attacco fuori dalla seconda linea di Nemec e un punto di Ippolito lanciano gli emiliani (10-14) che capitalizzano al massimo il turno positivo al servizio dell’alzatore Garnica. I ragazzi di Radici, che getta nella mischia l’acciaccato Vedovotto e Bortolozzo, provano con grinta a tornare nel set senza riuscirci. Sul 18-24 ci sono sei set point per l’Edilesse: Città di Castello ne annulla due con Nemec, alla terza occasione è Botti a chiudere (20-25). Il coach di Città di Castello riconferma Vedovotto in campo all’inizio del quarto set che vede subito l’Edilesse pronta a scappare via perché Botti trova subito l’ace del 2-4. Luppi mura lo schiacciatore ex Sisley e al time out tecnico è 5-8 per il sestetto di Bonitta. Andrea Radici chiama subito entrambi i time out discrezionali per cercare di risolvere la situazione ma Botti mura Ravellino e Rosalba per l’8-12. In questa fase, come un po’ in tutto il match, il servizio di Reggio Emilia è spinto al massimo e non consente alla ricezione di Città di Castello di poter far giocare tranquillamente Orduna. Sul 13-18 c’è anche un problema al dito per Santiago Orduna, che ricorre alle cure del fisioterapista Alessio Botteghi e del dottor Michele Palleri. Rosalba lotta strenuamente con tutte le sue forze per rimandare il più possibile il verdetto finale e propizia un mini break di recupero dall’11-16 al 13-16. Sul 19-24 due ace di Nemec e un errore di Sivula danno l’ultima speranza ai tifernati che cedono per la battuta out dell’opposto slovacco.
GHERARDI CARTOEDIT SVI CITTA’ DI CASTELLO – EDILESSE REGGIO EMILIA = 1-3
(23-25, 25-23, 20-25, 22-25)
CITTA’ DI CASTELLO: Nemec 25, Rosalba 16, Di Benedetto 7, Ravellino 6, Lipparini 5, Orduna 2, Rossini (L), Vedovotto 3, Bortolozzo 1, Marino, Marini. N.E. – Del Castello, Benedetti. All. Andrea Radici.
REGGIO EMILIA: Sivula 18, Botti 16, Grassano 15, Ippolito 9, Luppi 9, Garnica 5, Peli (L), Bonetti, Mast. N.E. – Sassi, Bartoli, Mazzali, Goi. All. Marco Bonitta.
Arbitri: Giuliano Venturi (TO) e Gianluca Bertoletti (RM).
Città di Castello (b.s. 15, v. 3, muri 8, errori 11).
Reggio Emilia (b.s. 16, v. 7, muri 7, errori 7).
(fonte Pallavolo Città di Castello)
