Città di Castello a bocca asciutta ad Isernia

Vedovotto Filippo (ricezione)
intervento di Filippo Vedovotto in ricezione

La Gherardi Cartoedit Svi Città di Castello non riesce a tornare a casa con punti nel carniere e soccombe ad una Geotec Isernia che ha giocato con tanta voglia di vincere per tirarsi fuori dagli ultimi posti che significano play-out. I ragazzi del presidente Arveno Joan vengono, così, superati da Santa Croce e raggiunti da Genova: ci sarà perciò una gran lotta da qui alla fine della regular season per le posizioni dietro le due battistrada Padova e Ravenna. Le prime schermaglie del set d’avvio vedono i due alzatori cercare molto i centrali e tanto equilibrio fino al 6-4 dei molisani dopo un errore dei biancorossi. La parità a quota 7 è firmata da Vedovotto a muro poi un attacco di Sabbi manda le due squadre al primo time out tecnico sull-8-7. Ma i padroni di casa, vogliosi di ottenere la salvezza diretta, puntano a mettere in difficoltà la ricezione di Città di Castello; così le rigiocate di Sabbi portano i molisani avanti dei ben quattro punti (11-7). Fiore trova anche un ace (13-8) e così la Geotec va sul velluto in questa fase, anche per una chiamata dubbia della sig.ra Pignataro (14-9). Alla seconda interruzione del primo set la squadra di casa è avanti nettamente (16-10), proprio grazie alla battuta che mette costantemente in difficoltà la seconda linea biancorossa. Dopo due time out Andrea Radici getta nella mischia anche Ravellino, praticamente al rientro dopo un mese e mezzo, al posto di Di Benedetto. Entra pure Lipparini per rinforzare la ricezione ma Fiore mette a segno un’altra battuta vincente (22-14). Sul 24-14 Nemec sigla tre punti di fila (attacco e ace) che rendono meno amaro il finale di frazione per la squadra di Radici  (25-17). Nel secondo set Radici conferma in campo Ravellino ma la musica non cambia perché la battuta della Geotec continua a dare fastidio ai ricevitori di Città di Castello, soprattutto con Fiore e Sabbi (5-2). Al primo time out tecnico Valera e compagni hanno già scavato un solco di cinque lunghezze (8-3) che diventano ben sette (11-4) dopo un muro su Nemec. Un ace di Vedovotto consente alla Gherardi Cartoedit Svi di andare sul 12-7 e un muro di Rosalba frutta il 13-9: il recupero tifernate dura, purtroppo, poco perché al secondo time out tecnico la Geotec ricaccia ancora indietro il sestetto di Radici (16-10). Sale in cattedra anche la difesa dei molisani che raccoglie alcuni ottimi attacchi di Città di Castello, trasformando in punto ogni occasione che capita (20-13).  La sorte del secondo set è ormai segnata: ci pensa Giosa a schiacciare a terra la palla del 2-0. L’avvio del terzo set ricalca le altre due frazioni, tanto che Andrea Radici è subito costretto a chiamare time out sul 3-0 per la Geotec. Purtroppo anche l’interruzione serve a poco perché Fiore e Sabbi lanciano Isernia sul 7-2 prima che Rosalba accorci le distanze e Rossi porti Città di Castello alla parità sul servizio di Nemec (7-7). Dopo il primo time out tecnico è la battuta tifernate, con Rosalba, a fare la differenza  (8-10) e consentire a Città di Castello di avere anche tre punti di vantaggio (12-15). Un ace di Nemec manda i biancorossi sul 13-17 ma Isernia, ancora sul servizio di Valera, recupera dal 15-19 al 18-19 e pareggia i conti a quota 20. Andrea Radici rimette in campo Vedovotto al posto di Lipparini e Di Benedetto per Ravellino e ci pensa ancora Nemec a sparare a terra l’ace del 22-24 poi il non sbaglia la palla del 22-25. La Geotec riparte ancora in quarta e mette in difficoltà Città di Castello con la battuta di Turano (6-3 e time out Radici). Lo svantaggio è difficile da rimontare (12-7) anche perché i molisani non mollano di un centimetro (16-11) fino all’ennesimo recupero targato Rosalba (17-15). Un parziale di 3-1 lancia Isernia sul 20-16 ed allora Andrea Radici tenta di scuotere i suoi con il secondo time-out discrezionale. Al rientro, però un muro su Nemec fa capire che la contesa sta, purtroppo per i tifernati, volgendo al termine. Il finale è tutto di marca Geotec e il 25-20 finale chiude la gara.
GEOTEC ISERNIA – GHERARDI CARTOEDIT SVI CITTA’ DI CASTELLO = 3-1
(25-17, 25-18, 22-25, 25-20)
ISERNIA
: Sabbi 20, Fiore 17, Westphal 14, Turano 8, Giosa 7, Valera 4, Spampinato (L), Beccaro, Capra, Puhar. N.E. – Gato, De Caria, Bortolozzo. All. Jorge Cannestracci.
CITTA’ DI CASTELLO
: Nemec 18, Rosalba 14, Vedovotto 7, Rossi 6, Di Benedetto 3, Orduna, Rossini (L), Marino, Ravellino 3, Lipparini 1. N.E. – Marini, Nardi, Benedetti (L2). All. Andrea Radici.
Arbitri: Pignataro (RM) e Piluso (CS).
Isernia (b.v. 5, b.s. 21, muri 10, errori 6).
Città di Castello (b.v. 5, b.s. 10, muri 7, errori 14).
(fonte Pallavolo Città di Castello)