
C’era molta curiosità per il match dell’ottava giornata di serie C femminile che ha visto prevalere il team targato Ars Perugia. Non era tanto la posta in palio ad attirare le attenzioni degli sportivi al palazzetto Pellini quanto il ritorno in campo nelle fila della Bar Coser Ponte Felcino di una giocatrice illustre come Elisa Zeppoloni. La differenza di classifica in favore delle padrone di casa, praticamente il doppio dei punti conquistati sino ad oggi rispetto alle ponteggiane, ha fatto sì che il risultato non fosse mai in discussione. Ma di certo se il terzo set è stato il più combattuto lo si deve proprio all’ingresso in campo della fuoriclasse mancina che, seppur ancora lontanissima dal top della condizione, ha contribuito a rendere più equilibrato il finale del match. Ma andiamo con ordine, in avvio le ponteggiane provano a sorprendere con Moretti e Maggesi e si portano avanti (6-7). Qui avviene l’accelerazione bruciante ad opera di Francesca Medda che aziona il turbo e mette a segno sei degli undici punti, quasi consecutivi, aprendo un cratere che non si chiuderà più (17-8). Le ospiti giocano la carta Zeppoloni ma è tardi per recuperare e la pur brava Maggesi (sette punti nel parziale) non riesce da sola ad arginare la manovra locale. Più o meno simile l’andamento dopo il cambio di campo con la Bar Coser che riesce a tenere il passo delle perugine grazie al tandem Moretti-Maggesi sino all’8-8. Stavolta è Gigliarelli a salire in cattedra, le sue famigerate fast (che tutti studiano e nessuno comprende) risultano imprendibili e fanno scappare un’Ars ben orchestrata da Roccatelli che, nonostante le ‘gufate’ della sorella, tira avanti per la sua strada (18-10). Le ragazze di coach Krempaska si disuniscono e cominciano a sbagliare di tutto (ben 13 gli errori nella frazione) lasciandosi sopraffare dalle avversarie. Il terzo frangente di gioco è il più combattuto con Perugia che cerca più volte di scrollarsi di dosso le rivali ma non riesce mai ad acquisire più di quattro punti di margine. Sul 7-5 è Polidori a recuperare, sul 15-11 sono gli attacchi di Zeppoloni ed i muri di Tredici (due consecutivi) a rimettere in asse (18-18). Ponte Felcino grazie ad Elisa Zeppoloni riesce pure a rovesciare la situazione ed acquisire due mini-break (20-22), ma nel momento cruciale ad essere decisive sono Cicconi e Zanchi che piazzano lo sprint. Una buona gestione della gara da parte dello staff tecnico Cacciatore-Mazzoni che optano per l’assetto migliore dando pochi ed insignificanti spazi a capitan Hromis (per evitare di fare danni o per conservare le poche forze residue?). L’interrogativo sarà risolto tra pochi giorni quando l’Ars Perugia, che resta seconda in classifica e rosicchia un punto alla Ternana, se la vedrà proprio con la capolista nello scontro al vertice sabato prossimo. Per quella partita dovebbe esserci anche la centrale Rossi che negli ultimi tempi ha deciso di non forzare.
ARS PERUGIA – BAR COSER PONTE FELCINO = 3-0
(25-20, 25-16, 25-22)
PERUGIA: Medda F. 12, Gigliarelli 11, Zanchi 10, Cicconi 7, Rossi 3, Roccatelli 3, Medda A. (L), Hromis, Fanelli, Catalucci. All. Michele Cacciatore.
PONTE FELCINO: Maggesi 13, Moretti 9, Polidori 2, Segoloni 2, Bucciarelli 1, Roscini, Marconi (L), Zeppoloni 9, Tredici 3, Pecci, Zangarelli. All. Tania Krempaska.
Arbitro: Michele Lotito.
ARS (b.s. 5, v. 5, muri 2, errori 3).
COSER (b.s. 5, v. 1, muri 6, errori 20).

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