Narni Volley, non basta lottare un set

Vitelli Massimiliano
Massimiliano Vitelli

Che per la prima divisione della Narni Volley fosse un avversario di rango questa Libertas Tacito Sistematica Terni, lo si sapeva. Dunque non meravigli la sconfitta per tre set a zero delle rossoblu. Anzi. Meraviglia, casomai, quella misteriosa forza interna che impedisce a questo gruppo di esprimersi ai livelli che sa. Una misteriosa forza che sarà certamente vinta con il tempo ma che, intanto, fa rabbia. Sì, perché anche contro la Libertas così come era successo con altre squadre incontrate durante la coppa provinciale, si è dimostrato che le ragazze allenate da Massimiliano Vitelli non sfigurano al cospetto di più quotate avversarie quando riescono a mettere a frutto tutto il loro potenziale. Infatti, l’andamento dei set ed il punteggio finale di questi, sta a dire che nel primo e nel secondo parziale Narni è stata praticamente  inconsistente. Gambe bloccate, testa altrove e quindi palle facili-facili che cadevano a terra come pere troppo mature. E’ stato nel terzo che i colori rossoblu hanno cominciato ad illuminarsi, il punteggio è proseguito punto a punto sino a pochi punti dalla fine quando ha prevalso l’avversario più quotato. Il filosofo Catalano (ricordate la banda di Arbore?) direbbe che è meglio vincere che perdere ma va ricordato che le ragazzine under 16 della Narni Volley sono state iscritte al campionato di prima divisione esclusivamente per farle giocare il più possibile, per forgiarle al combattimento sotto rete. Che sia sconfitta non meraviglia, che rinuncino a giocare perché l’avversario è più forte sì. Si cresce soffrendo, stringendo i denti, mordendo la rete dicono i grandi pallavolisti.
(fonte Narni Volley)