La Narni Volley capitola ad Acquasparta

Giardinieri Sofia
Sofia Giardinieri

Difficile fare peggio. Difficile giocare una partita di pallavolo dimostrando assenza totale di carattere, incapacità di ricezione, totale assenza di inventiva in fase di palleggio e di attacco. Difficile fare peggio di come ha fatto la Narni Volley di serie D femminile nell’ultimo match disputato in casa della Cmp Acquasparta (25-20, 25-15, 25-15). E dire che quella gara, per le ragazze di Pepponi, era una gara importante; quella che avrebbe potuto consacrare definitivamente la maturità di un gruppo che per tutta la stagione si è dannato a cercare la famosa quadratura del cerchio. Utopia assoluta? Macché. Quelle stesse atlete che ad Acquasparta non hanno nemmeno salvato la faccia, in altre situazioni si sono persino conquistate i complimenti delle avversarie. E allora, com’è possibile una metamorfosi tanto evidente? La risposta non c’è. Anzi, non c’è una risposta perché ce ne sono tante quante sono le ragazze sul parquet e in panchina. E troppe risposte hanno più il sapore di un alibi che quello di una analisi oggettiva della situazione. Unica consolazione uscita dalla ingloriosa giornata di Acquasparta è stata la prova di Sofia Giardinieri, under 16, chiamata in serie D poiché l’altra under 16 titolare nella squadra di Pepponi, Clarissa Ajazi, era impegnata con la selezione regionale. Quella di Giardinieri è stata una gara molto più che onorevole per impegno e tecnica. Ed è stata una prova che gratifica non poco l’impegno della società che, sottolineano tutti, non è quello di vincere ma quello di far crescere un vivaio invidiabile. In ogni caso, classifica alla mano, la stagione della Narni Volley non è affatto compromessa: i suoi 16 punti in classifica la tengono a distanza di sicurezza dall’ultima posizione e il calendario gli offre anche la possibilità di fare ancora meglio: il prossimo turno infatti è in programma, al Pala Gandhi, lo scontro con il Colleluna Arrone (19 punti) e l’occasione è davvero ghiotta perché il Petrignano (14 punti) ospita un’Ellera il lotta per la promozione e il Penna in Teverina (18 punti) riceve un Tavernelle che non è in grado di fare regali. Non solo, ma per le rossoblu di Narni ci sono altri scontri diretti in casa che possono favorirla, il 21 aprile arriva il Petrignano e il 5 maggio il Penna in Teverina. Questa data fa pensare a Manzoni ma alla situazione si addicono di più le fortunate parole di un comico per una campagna di solidarietà: basta poco che ce vo’!
(fonte Narni Volley)