
I valori che accomunano lo sport alla ricerca sono il tema di un inedito connubio fra sport e scienza che fa parte del programma di UniStem 2012, la giornata nazionale sulle cellule staminali promossa dal Centro Interdipartimentale di Ricerca sulle Cellule Staminali dell’Università degli Studi di Milano (UniStem), che si svolgerà il 9 marzo in venti città di altrettante regioni italiane. Sette di queste città ospiteranno campioni di livello internazionale come Daniele Gilardoni, Paolo Rossi, Antonella Bellutti e molti altri grazie anche alla collaborazione del Coni. La presenza degli sportivi sarà anche un modo per condividere alcuni risultati della ricerca che dimostrano il legame fra l’attività fisica e l’attivazione delle cellule staminali. Studi recenti mostrano infatti che l’attività fisica, così come l’apprendimento, promuove la neurogenesi, e cioè la formazione di nuovi neuroni a partire dalle cellule staminali del cervello. Fare sport, insomma, non fa bene soltanto ai muscoli, ma anche all’organo più complesso dell’universo: il nostro cervello. Sarà un’occasione per parlare di quanto ci sia in comune fra due scelte di vita solo apparentemente lontane come quella dello sportivo e del ricercatore. La giornata UniStem nasce nel 2009 su iniziativa di UniStem – Centro di ricerca sulle cellule staminali dell’Università di Milano – per avvicinare i più giovani alla conoscenza sulle cellule staminali attraverso il contatto diretto con chi fa quotidianamente ricerca. In Umbria l’incontro promosso dall’Università degli Studi di Perugia si svolgerà nell’aula magna della nuova facoltà di Medicina e Chirurgia in piazzale Gambuli, 1 aPerugia (località Sant’Andrea delle Fratte). Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito internet alla pagina L’italia unita dalla scienza dal quale è possibile scaricare il programma.
(fonte UniStem)
