Una Ecomet Marsciano combattiva prende un punto a Cagliari

Gennari Michela (attacco)
la schiacciatrice Michela Gennari in attacco

La Ecomet Marsciano è consapevole che la salvezza è legata ad una flebile speranza, e che ogni gara è ormai determinante. Anche se proibitiva la trasferta sul campo della Alfieri Cagliari comincia di buon’ora per esigenze logistiche e lascia un po’ di amaro in bocca, col senno del poi. Composte ed agguerrite, le ragazze di Sanna, quest’ultimo prestatoci proprio dall’isola, prendono il largo con Venturi che ferma il punteggio sui 5- 8. Sebbene Lo Re e Guidozzi, non si arrendono, Corallo e Tiberi mantengono a distanza le ospiti, tanto che dopo il punto 24 su muro di quest’ultima, manda direttamente al set successivo, arriva l’ace di Carboni. Il gioco prosegue con una Ecomet meno graffiante, ma pur sempre in vantaggio, 7-8 prima e 9-13 poi. Le ragazze di Langiu non ci stanno e dopo Guidozzi  ci pensa Dimitrova a  riallineare il risultato. Sul 21-21. E’ sempre Lo Re, infine, a riaprire la gara. equilibrata fin dall’inizio del terzo set, la situazione, Dimitrova scandisce il primo tempo tecnico sull’8-3 ma dopo interminabili scambi, è capitan Gennari ad arrivare sul 14-16. Poi Venturi, da una parte, e Gargiulo, dall’altra, mantengono in linea il set 21-21, l’accelerazione finale, arriva all’unisono dalle ragazze sarde, mentre un errore delle ospiti, le avvia decise alla conclusione, ed al doppio vantaggio. L’orgoglio della Ecomet, rifiorisce, anche se con ritardo, dopo l’8-4, quando entra a far parte del team in campo, Grandi, la quale, con Masu, interdice il parquet alle isolane, che sotto gli attacchi di Tiberi e Gennari, si ritrovano sotto 20-24. La solita Lo Re in attacco e Guidozzi a muro, davano prova di tenacia, ma a rimandare ogni conclusione al tie-break  ci pensava il pallonetto di Gennari. La lotteria del quinto set, parte con le battute di Corallo, che costringono il tecnico Langiu, sul 1-6 a chiedere tempo. L’interruzione, serve se non altro, a far inceppare le ospiti che vanno al cambio campo su attacco di Lo Re 8-6. Gennari ripiana subito fino all’8-8, poi basta una svista arbitrale, e le umbre vanno in bambola, subendo di nuovo, gli attacchi di Dimitrova e di Savi, volando quasi indisturbate alla conclusione. Ad addolcire la pillola, da notare le due ore e 13 minuti di gioco, che dimostra una tenacia crescente per le ragazze di Sanna.
ALFIERI CAGLIARI ECOMET MARSCIANO = 3-2
(20-25, 25-23, 25-21, 23-25, 15-11)
CAGLIARI: Lo Re 20, Dimitrova 19, Guidozzi 18, Gargiulo 8, Allegretti 5, Mereu 2, Piras (L), Savi 6. N.E. – Floris, Lebiu, Boi. All. Walter Langiu e Luigi Ventura.
MARSCIANO: Gennari 17, Venturi 17, Tiberi 15, Carboni 15, Corallo 12, Crisanti 2, Grandi 1, Masu (L). N.E. – Segoloni, Pucciarini. All. Dario Sanna e Giuseppe Castellano.
Arbitri: Sandro Colosseo e Francesco Sultani.
ALFIERI (b.s. 8, v. 6, muri 11, errori 18).
ECOMET (b.s. 10, v. 11, muri 11, errori 20).
(fonte Media Umbria Marsciano)