
Niente da fare per la compagine maschile dell’Umbria che non ha neppure minimamente impensierito il favoritissimo Veneto. Al cospetto dei campioni in carica la squadra di Giannini è risultata piccola e non all’altezza, lasciando strada senza opporre troppa resistenza. Inizio in salita in tutti e tre i set: 9-2 nel primo, 8-2 nel secondo, e 12-6 nel terzo, hanno impedito di giocarsela al meglio. Non a caso al termine della prima giornata di gare sono ancora i veneti a risultare i più prolifici. Doppio 3-0 rifilato ad Alto Adige ed Umbria, 126 punti messi a segno e 57 subiti. Seguono, senza aver perso nemmeno un set, soltanto le Marche e Trentino. «Siamo la squadra di casa perciò in molti ci additano come una delle favorite – dichiara il selezionatore maschile del Veneto Luca Bergo -. In realtà le squadre attrezzate per arrivare a domenica sono molte. Vedo bene Lazio, Lombardia ma probabilmente è il Trentino la formazione più forte. E’ un Trofeo delle Regioni, dal punto tecnico, livellato verso l’alto: proveremo a vincerle tutte, un sol punto in classifica può cambiare le sorti della competizione. Noi tecnici siamo impegnati per far crescere il più possibile questi talenti e costruire un grande futuro per il volley italiano».
VENETO – UMBRIA = 3-0
(21-11, 21-5, 21-15)
VENETO: Seveglievich 10, Mazzon 8, Zoppellari 5, Luisetto 5, Gashi 3, Argenta 3, , Busatta (L), Ntotila 6, Magalini 2, Ricchieri 2, Marsili, Cottarelli. All. Luca Bergo e Roberto Rotari ed Alberto Grotto.
UMBRIA: Maracchia 6, Cappelletti 4, Giardini 1, Guerrini 1, Radicioni, Segoni, Marta (L), Mancanelli 2, Palmucci 2, Terzo 1, Mariucci. N.E. – Veschi. All. Romano Giannini e Paolo De Paolis e Francesco Sacchinelli.
Arbitri: Francesco Di Rienzo e Valentina Berton e Davide Gavegno.
