Laura Giombini è medaglia di bronzo in Italia

OrsiToth-Giombini (carica)
la carica di Viktoria Orsi Toth e di Laura Giombini

L’anno bisestile porta in dote una medaglia che arricchisce la bacheca di Laura Giombini, ma non è quella del colore sperato. La giocatrice di beach volley perugina che gioca in tandem la compagna Viktoria Orsi Toth ha colto ieri il terzo posto nel master del campionato italiano assoluto. Un podio importante quello ottenuto nella tappa finale del circuito tricolore perché consacra il lavoro ed il sacrificio degli ultimi anni per le due atlete che fanno parte della nazionale italiana, ma l’obiettivo grosso è fallito. Non è l’anno fortunato per la specialista umbra della sabbia a cui era sfuggita per un soffio la partecipazione alle Olimpiadi ed arrivava da favorita all’appuntamento conclusivo della stagione sul fronte interno. E’ bastato giocare una semifinale in tono minore per vedersi estromettere dalla finalissima, e dire che nelle altre quattro tappe di questa estate 2012 era sempre riuscita ad approdare alla partita più importante (affermandosi in ben tre occasioni, ndr). Già dalla prima giornata si era presentata qualche difficoltà e la terza gara del sabato aveva buttato nel tabellone dei perdenti le giovani promesse azzurre. Non che la sconfitta alle semifinali del vincenti fosse una tragedia, ma non era mai successo durante tutta l’estate. E’ così che alla domenica il cammino si è fatto più duro, approdando in semifinale dopo una battaglia difficilissima ed in rimonta contro la coppia italo-brasiliana Dos Reis – Malerba domate solo al tie-break. Un match durissimo nel quale sono state spese tante energie ma che ha anche fatto capire che le risorse fisiche e mentali erano adeguate all’obiettivo. La semifinale, come detto, ha premiato le avversarie Momoli – Bacchi che hanno prevalso in due set, ma nella finale di consolazione è arrivata la reazione che ha permesso di battere Giogoli – Toti e di salire sul podio. Un risultato che però non ha tolto il sorriso a Laura Giombini che a fine torneo ha detto: «Peccato perché con i precedenti che avevamo ci puntavamo al titolo, questa volta però non è andata ma sono lo stesso contenta. Non era la finale che mi ero immaginata e che avrei voluto ma va bene così. Siamo giovani e giochiamo insieme da solo un anno, siamo cresciute singolarmente e di coppia, vorrà dire che punteremo sul 2013». I tanti tifosi a bordo campo e la famiglia (papà Raul e mamma Quintilia) sempre pronta ad incitarla non hanno potuto esultare stavolta, ma di certo l’appuntamento è solo rimandato. La stagione comunque ancora non è terminata perché in campo internazionale ci sono ancora due tappe del World Tour da affrontare e poi si tirerà un bilancio definitivo di questo anno, ben sapendo che la programmazione del lavoro punta a Rio de Janeiro 2020.