E’ virtualmente cominciato il conto alla rovescia per le nuove elezioni che si terranno a fine anno e che porteranno al rinnovo delle cariche dei comitati provinciali, di quelli regionali ed, infine, di quello nazionale. Il vecchio quadriennio olimpico sta per terminare ed il nuovo si aprirà a breve, ma solo alcuni degli addetti ai lavori stanno già preparando la ‘campagna elettorale’. Già, perché come al solito si assiste ad un patetico teatrino che si ripete a cadenza regolare e che vede tutti i protagonisti ‘scordarsi’ di inviare alle società aventi diritto le istruzioni per presentare le candidature e di pubblicarli sui propri siti internet, mentre si attende ad oltranza prima di far conoscere la data votazioni. Come sempre si dirà che è colpa della Fipav nazionale che non ho inviato l’apposita documentazione, ed in effetti non lo ha ancora fatto nemmeno lei benché ha comunicato la data prevista per il ritorno alle urne già dallo scorso 14 settembre. Un film già visto insomma, dove è impossibile individuare un colpevole ma dove tutti sono responsabili per la mancanza di volontà nel dare ai club le corrette e trasparenti informazioni. I posti di comando fanno sempre gola e le tristi vicende di cui si è reso interprete in passato il ‘governo’ umbro non fanno che rinforzare questo concetto. Le votazioni saranno tra qualche settimana, intanto i potenziali candidati preparano le proprie cordate, ma per la verità qualcuno lo sta già facendo da parecchio tempo lavorando dietro le quinte. Novembre sarà il mese cruciale per il futuro per i comitati territoriali; le assemblee per il rinnovo delle cariche chiameranno alle urne le società provinciali, a queste seguiranno le assemblee regionali, e, per concludere, si terrà in terra romagnola a Bellaria l’assemblea elettiva nazionale programmata per il 9 dicembre. Stando così le cose e facendo due conti a ritroso per individuare le date utili, pare proprio che le società sportive umbre dovranno votare nell’arco temporale che va dal 10 al 25 novembre. Ma per presentare la propria candidatura ogni aspirante concorrente ha tempo solo fino al 2 di novembre, perciò i tempi sono veramente molto ristretti. Voci di corridoio testimoniano che i pratici della materia hanno già cominciato da un pezzo i movimenti, gli incontri e le riunioni ‘massoniche’. Giuseppe Lomurno cercherebbe una riconferma alla massima poltrona umbra. Luigi Tardioli concorrerebbe alla presidenza provinciale di Perugia dove Giampaolo Colangeli ha dichiarato da tempo di non volersi ripresentare. Aldo Mencarelli potrebbe competere alla presidenza provinciale di Terni dove potrebbe lasciare per motivi di salute Giorgio Mosti. Fermo restando che queste sono solo delle presupposizioni dettate dalle notizie acquisite nell’ambiente, la voce di popolo dice che anche Mauro Oronzo Andretta starebbe pensando di ripresentarsi per tornare alla guida della pallavolo regionale. Autentiche mozioni sono però state promosse dalla base delle società sportive che vorrebbero aria di rinnovamento, acclamato a gran voce sarebbe Agostino Benedetti che molti vedono di buon occhio come presidente umbro, caldeggiata da più parti anche l’investitura di Roberto Allegria alla guida del comitato provinciale perugino, ma anche la nomina di Fabrizio Buttarini (Perugia) e Stefano De Simoni (Terni) aveva preso corpo qualche settimana fa e non sembra essere tramontata. Nessuno di loro ha confermato la notizia e di sicuro non c’è nulla perché la certezza la si avrà solo quando il termine per la presentazione delle domande sarà chiuso, non sono rare infatti le manovre all’indietro operate in passato da qualche potenziale rappresentante. Ciò su cui invece non vi sono dubbi, è che il cambiamento da più parti auspicato potrebbe arrivare solo ed esclusivamente se tutti i dirigenti dei club cominciano davvero ad interessarsi delle questioni riguardanti la pallavolo. In caso contrario, se le chiacchiere finiscono tutte a pizza e fichi, che nessuno si lamenti.
