Città di Castello stende Ortona e scappa

Piano-Rosalba (muro)
Matteo Piano e Simone Rosalba a muro

Una grande, grandissima Gherardi Svi Città di Castello stravince lo scontro al vertice disputato nella tana della Sieco Service Ortona e si lancia solitaria in testa alla serie A2 maschile con tre punti di vantaggio proprio sugli abruzzesi e quattro su Atripalda che ha riposato nel turno di oggi. I padroni di casa non hanno potuto fare nulla contro la macchina da punti biancorossa che è stata seguita in Abruzzo da almeno un centinaio di tifosi che non hanno mai smesso di incitare i ragazzi di Radici e sono stati ampiamente ripagati da una prestazione monstre di un sestetto che sta facendo sognare un’intera città. Nello starting-six iniziale Radici deve ancora far a meno di Braga mentre Lanci mette in campo il suo 6+1 tipo. La partenza della squadra di casa è di grande impatto, grazie a Cetrullo e a qualche errore dei biancorossi (6-2). Al primo time-out tecnico i locali sono avanti con i biancorossi che cercano di carburare di fronte al veemente assalto abruzzese (8-2). Due punti di Fromm e uno di Piano accorciano le distanze (8-5), poi, sul servizio di Piano, la schiacciata di Van Walle e una palla out di Muagututia avvicinano di nuovo i tifernati (9-7). Il pareggio lo firma l’opposto belga a muro (9-9) e così le due compagini iniziano a viaggiare punto a punto. Il sorpasso arriva da un errore degli abruzzesi (13-14) che tuttavia ritornano avanti al secondo time-out tecnico (16-15). Tre punti di fila dei tifernati, griffati Fromm e Van Walle, e un muro spettacolare di Franceschini mandano i tifernati sul 16-19. Coach Lanci ferma il gioco ma l’errore al servizio di Muagututia porta il punteggio sul 17-20. Gli abruzzesi si riportano a meno uno (19-20) ed allora Andrea Radici chiama i suoi in panchina e al rientro, dopo un errore in battuta di Cetrullo, un muro di Visentin su Lipparini chiude il punto del 20-23 e un altro di Piano su Sborgia danno l’abbrivio ai biancorossi.  E’ la pipe di Fromm (cinque punti nel set) a dare il vantaggio agli ospiti. Si riparte nel secondo set con le due squadre in parità (3-3) e con gli umbri che cercano di mettere in difficoltà la ricezione ortonese che viaggia su percentuali altissime. Cetrullo cerca di sparare soprattutto in lungo linea (4-4) ma la classe di Rosalba sorpassa (6-5) e al primo time-out tecnico il punto è di Van Walle (7-8). Tornano avanti i padroni di casa con la battuta di Muagututia (10-9), il capitano Rosalba riporta avanti la squadra di Radici con una parallela vincente (13-14), il muro dello stesso capitano e di Piano sigla il 13-15 e il fenomenale martello calabrese manda le due squadre alla seconda sosta tecnica sul 13-16. Il centrale di Asti chiude due primi tempi di fila (15-18) smarcato alla grande da un ottimo Visentin, poi l’errore in battuta dell’americano di Ortona fa toccare quota 20 alla Gherardi Svi. I punti diventano 21 (contro 17) per l’errore dell’ex Lipparini ed allora c’è il time-out di coach Lanci. L’allungo biancorosso è ancora targato Rosalba (17-22) poi un bravissimo Franceschini mura Simoni (17-23). Fromm piazza un ace corto sulla ricezione abruzzese e ci sono sette palle set per i ragazzi di Radici e poi si incarica di sparare una pipe terrificante per il raddoppio. Ancora grande equilibrio all’inizio del terzo set fino al 6-6 poi Cetrullo porta avanti i suoi al primo time-out tecnico (8-6). Rosalba, il muro di Visentin e un altro siluro di Fromm mandano avanti Città di Castello sul 10-12, la Sieco cerca la parità e la trova a quota 13, nonostante un palleggio un po’ dubbio di Cetrullo. E’ ancora battaglia tra due squadre che giocano alla grande e offrono spettacolo al pubblico presente. Al secondo time-out tecnico la squadra del presidente Ioan, presente come sempre a bordo campo, è avanti di una lunghezza (15-16) col punto del capitano Rosalba, che chiuderà la partita con un 75% da antologia del volley. Due incredibili difese di Fromm e Van Walle vengono trasformate in punto ancora da un monumentale Rosalba (15-17), Ortona rientra ancora in partita con Cetrullo (17-17). Un muro di Visentin dà ancora due punti di vantaggio ai tifernati ed allora Nunzio Lanci ferma il gioco, chiamando i suoi ragazzi in panchina. Ma al rientro un grave errore arbitrale, tocco a muro visto solo dalla coppia arbitrale, riavvicina Ortona, ci pensa un attacco di Van Walle a ristabilire i due punti di vantaggio (18-20). Fromm vince un contrasto a muro su Lanci e costringe ancora a chiamare time out l’allenatore di casa. La palla punto in diagonale stretta dalla seconda linea di Van Walle porta a quattro i punti da recuperare per gli ospiti, diventano cinque per due altre bordate dell’imprendibile Fromm (18-24). C’è un tripudio di bandiere biancorosse al palasport di Ortona per le sei palle match da concretizzare. La prima è annullata da un pallonetto di Simoni, la battuta sbagliata dei padroni di casa fa esplodere i tantissimi tifosi di Città di Castello che hanno seguito la squadra ad Ortona. Un raggiante presidente Arveno Ioan a fine partita dichiara: «Eravamo partiti con un po’ di difficoltà, ma ero certo che la nostra esperienza sarebbe venuta fuori per far gioire questo pubblico che è venuto da Città di Castello e che è la nostra forza».
SIECO SERVICE ORTONA – GHERARDI SVI CITTA’ DI CASTELLO = 0-3
(21-25, 18-25, 19-25)
ORTONA: Muagututia 11, Cetrullo 9, Lipparini 8, Simoni 8, Sborgia 5, Lanci 1, Zito (L1), Lapacciana, Di Meo, Guidone. N.E. – Sciò, Pappadà (L2), Orsini. All. Nunzio Lanci.
CITTA’ DI CASTELLO: Fromm 14, Van Walle 14, Rosalba 13, Piano 6, Visentin 5, Franceschini 4, Tosi (L). N.E. – Braga, Massari, Grasso, Carminati, Lensi. All. Andrea Radici.
Arbitri: Simbari (MI) e Prandi (PV).
SERVICE ORTONA (b.s. 12, v. 2, muri 5, errori 7).
GHERARDI SVI (b.s. 10, v. 1, muri 8, errori 5).
(fonte Città di Castello Pallavolo)