Matteo Moroni: «A Terni interessa esprimersi bene»

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Matteo Moroni

La serie C maschile si prepara ad un fine settimana importante, la prossima è la tredicesima giornata e conclude il girone d’andata, in palio c’è il titolo di campione d’inverno. A lottare per la prima posizione c’è la Henkel Terni che è attualmente capolista e precede il Chiusi che segue a due lunghezze di ritardo. E saranno proprio queste due squadre a scontrarsi nella chiusura della prima metà di stagione, un confronto atteso che sarà seguito da una buona cornice di pubblico nel palasport dei toscani. Alla vigilia l’allenatore ternano Matteo Moroni mantiene la serenità: «Sappiamo tutti che Chiusi ha formato una rosa di qualità immensa per la categoria, con attaccanti considerati di lusso anche per categorie superiori. Il loro obiettivo è sicuramente vincere il campionato, e vorranno prendersi a tutti i costi il primo posto. Io vedo questo match come un opportunità unica per i miei ragazzi di giocare un match ad alto livello. Credo che il risultato finale della gara sia secondario rispetto alla prestazione della mia squadra. L’importante è giocare al nostro ritmo, con l’attenzione e la concentrazione che ci ha contraddistinto in questo girone di andata. Poi se viene fuori una prestazione corale buona il risultato verrà, ma non è prioritario, anche se importante. Giocheremo in trasferta, in un campo difficile, e qualche giocatore ancora non è al meglio. Spero che finita la partita i giovani e i meno esperti possano aver aggiunto un’esperienza di gioco importante nel loro bagaglio, questo mi interessa. I play-off sono lontani, abbiamo tempo per crescere, e i nostri margini di miglioramento sono molto alti. Basti pensare che i ragazzi kosovari, partendo da un livello tecnico basso, stanno migliorando di giorno in giorno, e Bisonni è solo da una settimana che ha ripreso gli allenamenti. Nessuno avrebbe scommesso a inizio stagione di essere primi a gennaio… ero convinto di aver messo insieme giocatori di ottime qualità, ma non avrei mai creduto che potessero esprimerle così in fretta. E’ il caso di Kelmendi, che probabilmente sarà convocato in nazionale albanese, o di Michienzi, che dopo le prime partite un po’ sottotono ora sta giocando a livelli altissimi, con percentuali impressionanti in attacco. Uniti ai senatori ternani del gruppo (Pacciaroni, Coccetta e Fiore) compongono una squadra davvero valida. La cosa importante è che consideriamo (e festeggiamo) ogni vittoria come frutto del lavoro fatto, non come dovuta. Concludo facendo un in bocca al lupo alla squadra del Chiusi, e sperando che la prima trasferta con la nuova Kia di Francesco Longo porti fortuna».