
Proseguono le sedute di allenamento della Sir Safety Perugia. Sotto gli occhi attenti di Kovac e del suo staff, i block-devils stanno svolgendo il programma di lavoro settimanale di avvicinamento all’ultimo turno di regular season in serie A1 maschile che vedrà i ragazzi del presidente Sirci impegnati nella lunga e difficile trasferta di Cuneo. Un incontro estremamente importante per i bianconeri che si giocano con Vibo Valentia, impegnata in casa contro Macerata, il sesto o settimo posto in classifica con conseguente inserimento nei quarti o negli ottavi della griglia play-off. In attesa del verdetto del campo, qualche numero può far capire meglio quali saranno i temi tecnico-tattici della gara del Pala Bre Banca. Partendo dal servizio, uno dei punti di forza dei piemontesi, terzi nella speciale classifica degli ace (115, dietro solo a Trento e Macerata). Certamente un fondamentale sul quale il sestetto di Piazza ha costruito molti dei suoi successi e per il team bianconero (che in questa classifica è ottava con 84 ace, ma è anche la formazione che commette meno errori) sarà determinante contenere i turni dai nove metri dei frombolieri di Cuneo. Un altro tema interessante sarà tra l’attacco piemontese e la correlazione muro-difesa bianconera. La Bre Banca nel capitolo attacchi vincenti occupa il quarto gradino (12,58 punti per set), Perugia il sesto (12,24 punti per set). E proprio la fase break bianconera, punto di forza indiscusso della truppa di Kovac, dovrà cercare di contenere le schiacciate dei vari Sokolov, Wijsmans e Ngapeth, limitandone il bottino sotto rete. Passando alle sfide tra singoli, i punti di riferimento dei due sestetti quando il pallone scotta sono senza dubbio Sokolov da una parte e Petric dall’altra, rispettivamente secondo (392 punti) e sesto (334 punti) della classifica dei bomber del torneo. Dalle loro percentuali di palla a terra dipenderà molto del risultato finale di domenica, al pari del confronto tra il francese Ngapeth (peraltro assente domenica scorsa per un piccolo problema di natura fisica) e capitan Vujevic, i due aghi della bilancia delle rispettive formazioni, atleti in grado di dare stabilità sia in prima che in seconda linea. Restando a Vujevic, sarà infine un confronto bellissimo quello tra lo schiacciatore bianconero ed il regista cuneese Grbic, stelle del volley internazionale e compagni di tante vittorie con la maglia della propria nazionale. Fin qui Cuneo-Perugia vista con i numeri. Il volley, per fortuna, è anche molto altro, soprattutto spettacolo. Basta attendere domenica alle ore 18…
(fonte Umbria Volley Perugia)
