
Prenderà il via sabato 31 agosto, alle ore 16,30 al palazzetto dello sport Don Guerrino Rota di piazza d’Armi di Spoleto, la prima edizione del torneo internazionale ‘Giuseppe Monini’. A scendere in campo nella partita inaugurale saranno la nazionale maschile dell’Algeria e il Porto Potenza Picena, che quest’anno disputerà il campionato di serie A2. A seguire, l’atteso match tra la Monini Spoleto (B2), al debutto stagionale, e l’Altotevere Città di Castello (A1). Per domenica 1 settembre, invece, il programma prevede alle ore 16,30 Porto Potenza Picena – Spoleto e alle ore 18,30 Città di Castello – Algeria. Il torneo, che gode del patrocinio del Comune di Spoleto, del Coni e del comitato regionale e provinciale di Perugia della Federazione Italiana Pallavolo, è stato fortemente voluto dalla società spoletina, sia per ricordare l’amatissimo imprenditore che per iniziare a testare gli schemi di gioco in vista della prossima stagione. Il prezzo del biglietto è di 5 euro mentre l’ingresso sarà gratis per i minori di 14 anni. La presidente Vincenza Mari ha detto: «Sono molto contenta di poter ospitare questa manifestazione, che porta nella nostra città il grande volley. Mi fa inoltre piacere il fatto che sia stata intitolata a Giuseppe Monini, un uomo a cui sono particolarmente legata dal momento che mi ha trasmesso l’amore per lo sport, per la natura e per le cose semplici». Dopo l’amichevole con la nazionale della Libia disputatasi ad aprile, per il club Marconi questa iniziativa rappresenta un’altra opportunità per crescere e stringere magari nuove collaborazioni. L’allenatore algerino Sennoune Morad ha spiegato: «Per noi questo torneo è molto importante perché rappresenta l’ultimo impegno prima della coppa d’Africa. Vogliamo fare bene e terminare nel migliore dei modi la nostra preparazione, iniziata sette mesi fa. L’Italia ci piace, anche per il livello della pallavolo, e non vediamo l’ora di scendere in campo. In futuro, poi, potremmo anche realizzare un accordo con la squadra di Spoleto per uno scambio di esperienze e programmare altre amichevoli. La distanza che separa i nostri due paesi non è molta, si può fare».
(fonte Marconi Spoleto)
