
Il mercoledì di competizione scrive un’altra pagina di storia della Sir Safety Perugia che trova la forza per battere la sua bestia nera nella seconda sfida di semifinale dei play-off e cresce nelle quotazioni per la corsa allo scudetto. Arduo l’ostacolo della Copra Elior Piacenza ma in questa post season non c’è nulla di impossibile per i block-devils che trovano ulteriori risorse per sovvertire il pronostico contro una rivale che senza ombra di dubbio dispone complessivamente di un organico superiore. Gli emiliani superano i perugini nel fondamentale della battuta (3 ace contro 12) e anche nel muro (8 contro 19), ma ciò non basta per ottenere la vittoria perché la miglior ricezione ed il cuore della Sir compensano il gap e fanno la differenza. La condizione fisica è al top ed il tecnico Kovac avvicenda in questo ultimo periodo i suoi elementi trovandoli utili per tutte le esigenze del caso. In partenza gli umbri hanno presentato tra i titolari il regista Mitic ed il centrale Barone, preferendoli a Paolucci e Semenzato. Una gara comunque combattuta ad armi pari in avvio, per lo meno all’avvio con i muri (saranno ben otto in apertura, tre di Simon) che fanno il primo break per gli ospiti e la battuta dei block-devils che consente la reazione ed il capovolgimento di fronte al primo time-out tecnico (12-8). La reazione degli emiliani è scomposta e De Cecco deve fare miracoli per compensare alla ricezione deficitaria ma i suoi finiscono spesso fuori bersaglio e Monti è costretto a cambiare qualcosa. Sul 18-14 entra Le Roux per Vettori e sul 21-15 Zlatanov rileva Kaliberda. Il margine viene gestito sino alla conquista di sei palle-set. L’orgoglio della Copra ed il ‘braccino’ della Sir permettono di avvicinare le distanze e Kovac deve spendere i suoi due tempi discrezionali (24-22). È Petric a mettere giù la palla del vantaggio suggerita da Paolucci entrato nel momento caldo. Alla ripresa Perugia conferma i suoi mentre nelle fila di Piacenza c’è sempre Le Roux come opposto. Il duello riprende sulla stessa falsa riga, le perle di saggezza di Vujevic impediscono alla Copra di scappare e successivamente Petric piazza l’accelerazione che rovescia il punteggio (10-8).Gli uomini del presidente Sirci arrivano a +3 ma poi, complice il buon ingresso di Zlatanov, le rivali tornano a stretto contatto (19-18). Girandola di cambi con Cupkovic e Della Lunga da una parte e Tencati dall’altra ma la situazione rimane stabile (24-23). Decisivo è l’attacco (uno stupefacente 74% per gli umbri nel set), quello ‘sbucciato’ di Barone in primo tempo vale il raddoppio. Si riprende a giocare con intensità ancora maggiore ma Zlatanov è inarrestabile e porta sul 3-7. L’energia dei perugini, per l’occasione in maglia rossa, non è finita e Atanasijevic rimette in asse sul 10-10, salvo poi subire un break a muro che crea un nuovo gap (11-15). La resistenza dei padroni di casa termina sull’accelerazione di Simon che sale in battuta e tira legnate tremende, provocando nervosismo ed un cartellino rosso per Atanasijevic, tre suoi ace consecutivi riducono le distanze. Il quarto frangente è sulla falsa riga dei primi due con gli emiliani che sfruttano a dovere Simon per guidare, ma tre muri consecutivi di Antanasijevic su Le Roux mettono la freccia (9-6). C’è da soffrire ancora però con Simon che diventa protagonista assoluto, sale al servizio ed opera il controsorpasso (15-16). I perugini si smarriscono di colpo e si lasciano sopraffare dallo sconforto andando sotto di brutto (18-23). L’ultimo sussulto è di Buti che porta sul 21-24 ma Zlatanov rimanda la sentenza. Al tie-break la Sir parte male e si tenta qualche cambio per rompere l’inerzia che sull’1-5 diventa pesante. Ci pensa Atanasijevic a far rientrare i block-devils indovinando dopo lungo digiuno un turno di battuta (5-5). Si avanza a braccetto sino al 11-11, il muro di Barone che ferma Simon per la prima volta fa capire che la vittoria è possibile, quello di Buti su Le Roux fa esplodere il boato del catino infuocato di Pian di Massiano.
SIR SAFETY PERUGIA – COPRA ELIOR PIACENZA = 3-2
(25-22, 25-23, 15-25, 21-25, 16-14)
PERUGIA: Atanasijevic 24, Petric 13, Buti 9, Vujevic 10, Barone 9, Mitic 2, Giovi (L1), Della Lunga, Paolucci, Cupkovic. N.E. – Semenzato, Della Corte, Fanuli (L2). All. Slobodan Kovac e Carmine Fontana.
PIACENZA: Simon 20, Kaliberda 10, De Cecco 7, Fei 6, Papi 4, Vettori 3, Marra (L1), Zlatanov 15, Le Roux 15, Tencati. N.E. – Husaj, Partenio, Smerilli (L2). All. Luca Monti e Davide Alessandro Delmati.
Note – Spettatori 4’300.
Durata dei set: 29’, 28’, 24’, 28’, 22’.
Arbitri – Fabrizio Pasquali (AP) e Gianni Bartolini (FI).
SIR SAFETY (b.s. 15, v. 3, muri 8, errori 14).
COPRA ELIOR (b.s. 19, v. 12, muri 19, errori 5).
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