Chiara Shanti Falotico: «San Giustino lotterà per la promozione»

Falotico Chiara Shanti (palla)
Chiara Shanti Falotico

Quando si vince una partita come quella di Monte San Pietro e contro un’avversaria del calibro di Bologna, significa che tutta la squadra si è espressa ad alti livelli, come ha fatto la Top Quality San Giustino. E il livello del collettivo è ovviamente determinato dalla prestazione delle singole. In questo senso, un contributo speciale è arrivato da Falotico, la schiacciatrice di Macherio (un tempo in provincia di Milano, oggi sotto Monza e Brianza), che lo scorso 15 dicembre ha compiuto venti anni, è tornata titolare proprio nell’ultimo match per dar manforte a ricezione e difesa e ci ha messo del suo anche in attacco, firmando punti pesanti in alcuni frangenti chiave della gara e dimostrando al tecnico che aveva ben riposto la sua fiducia. Nel trionfale pomeriggio biancoazzurro c’è dunque anche il riscatto personale di Chiara Shanti Falotico che commenta con soddisfazione la bella impresa che consente di staccare la spina in occasione delle festività con un eccellente secondo posto in classifica, soffiato proprio alla compagine felsinea. E dire che in caso di sconfitta la squadra sangiustinese sarebbe scivolata al sesto posto: «Nonostante la sconfitta con Orvieto ci siamo allenate con tranquillità, senza ovviamente perdere la concentrazione. Sapevamo benissimo che a Bologna avremmo potuto anche perdere terreno, però credo che loro avvertissero di più la tensione per questo incontro. E dentro di noi è cresciuta la convinzione che sarebbe andata bene. In campo si è visto come è andata, Francia e Tosi hanno colpito in attacco, Izzo e Giorgi ci hanno dato la solita sicurezza e le due centrali si sono sacrificate per la squadra, uscendo allo scoperto nella fase finale». C’era da dimostrare che lo scivolone nel derby era stato soltanto un episodio e le altotiberine ci sono riuscite in pieno, viene allora da chiedere cosa era successo la domenica precedente. «Semplice, nessuna di noi era in giornata e nessuna è riuscita a trascinare le altre. Peccato, perché abbiamo perso contro una squadra che senza dubbio è forte, ma noi non siamo di certo meno forti di essa». E Bologna ha posto fine anche a un periodo che per lei era stato più difficile. «Sono contentissima intanto per la vittoria del gruppo ma anche per la mia personale prestazione, perché da un po’ di tempo non riuscivo ad esprimermi al meglio e questo aveva condizionato anche la mia tranquillità. Adesso sono ripartita, in squadra le mie caratteristiche si compensano bene con quelle di Sofia Tosi, lei è implacabile davanti e io do equilibrio dietro, ma la parentesi meno favorevole per me ha fatto capire che Giulia Bartolini è una sicurezza in più. È stata davvero brava anche lei a sfruttare l’opportunità che le è stata data. Insomma, il nostro organico al completo è in grado di fronteggiare chiunque». Per la prima volta ha la responsabilità diretta del ruolo da titolare in un campionato come quello di B1 e fa un bilancio personale su queste prime dieci giornate. «È normale che, essendo alla prima esperienza nella categoria e per giunta dopo un anno di stop, avessi bisogno del giusto tempo per ingranare. Già a Montale Rangone, comunque, avevo preso coscienza di ciò che sapevo fare. Una bella reazione caratteriale che sta a dimostrare che non dobbiamo aver paura di nessuno. In estate ci avevano collocato fra le formazioni di seconda fascia e invece con la marcia tenuta finora e con la vittoria di Bologna abbiamo inviato un chiaro messaggio, nella lotta per la promozione ci siamo anche noi». La squadra ha intanto concluso la serie degli allenamenti nella mattinata di mercoledì 23 dicembre; poi, tutti a casa per festeggiare il Natale, con la ripresa della preparazione fissata per lunedì 28.
(fonte San Giustino Volley)

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