Domenico Cavaccini: «A Spoleto si può sognare»

Cavaccini Domenico (riceve)
una ricezione di Domenico Cavaccini (foto Cristian Sordini)

Nella serie B1 maschile viaggia spedita la capolista Monini Spoleto che ha mandato al tappeto la sua settima rivale di stagione. Dopo la sconfitta nella giornata precedente, quella che era costata la vetta sul rettangolo del Macerata, possono sorridere i ragazzi della presidente Vincenza Mari che sono tornati leader del girone e dimostrano di avere nel gruppo la vera forza del collettivo. Ottime le prestazioni dell’intera squadra sino ad ora, spiccano le individualità degli schiacciatori ma di certo prezioso, benché all’ombra, è anche il contributo del libero Domenico Cavaccini: «Riconquistata la vetta siamo tutti più contenti. Il campionato è duro, lungo ed insidioso come dimostrano le ultime giornate. Noi siamo in un buon momento credo, ripartire dopo una sconfitta è sempre sintomo di maturità e di compattezza. Siamo contenti che è rientrato anche capitan Lattanzi, finalmente. Adesso ci aspettano le ultime gare del girone di andata che sono tra le più difficili prima di arrivare al giro di boa. Credo che abbiamo un buon ritmo durante la settimana anche se ovviamente possiamo fare ancora meglio sotto l’aspetto di approccio alle gare, sabato però è stato di ottimo livello anch’esso. Speriamo di continuare a macinare punti e perché no… sognare fa bene a tutti». Nella città del Festival è tornato alto l’entusiasmo per la disciplina delle schiacciate, quella che più di ogni altra ha regalato soddisfazioni, e l’atleta che veste la maglia di colore diverso lo afferma. «Giocare a Spoleto è un esperienza importante, essere chiamati a riportare agli antichi splendori una società storica e una città che ha sempre vissuto di pallavolo è per me e per tutti i miei compagni un onore e questo ci inorgoglisce. L’ultima nostra prestazione ci ha dato una bella spinta a livello emotivo, sia per i tre punti conquistati, voluti e sudati, sia per aver ripreso la vetta della classifica. I risultati che stiamo ottenendo sul campo credo siano più che lodevoli, non è mai semplice recitare una parte da protagonista, specialmente quando si è condannati a farlo». L’esperto giocatore di origine campana, specialista della seconda linea guarda al periodo trascorso e fornisce un giudizio agli oleari. «La sconfitta di Macerata è maturata grazie e soprattutto all’ottima prestazione dei marchigiani che ci hanno da subito aggredito e hanno messo in campo tutta la fame che un squadra giovane come quella è giusto che abbia. Essere cinici è una prerogativa che devono avere le grandi squadre, forse noi abbiamo ancora dei margini di miglioramento su quest’aspetto. Il prossimo fine settimana facciamo visita a Ravenna, sarà una gara strana, soprattutto dopo i tristi fatti che hanno colpito la loro squadra, loro sono ben assortiti una squadra che ha nomi importanti e che di questi campionati ne hanno giocati molti. Imporre il nostro ritmo sarà determinante per cercare di portar via più punti possibili, il campionato è bello ed avvincente, sarà battaglia sino a all’ultima gara di campionato e la spunterà chi avrà i nervi saldi e saprà affrontare le difficoltà in maniera lucida… oltre alla solita amica fortuna che non deve mai mancare».