
“Un giorno all’improvviso, m’innamorai di te, il cuore mi batteva, non chiedermi perché”. Il coro dei Sirmaniaci ha spinto la Sir Safety Conad Perugia in una partita ricca di emozioni. È arrivato il punto della vittoria al Pala-Evangelisti in una gara-quattro vibrante contro la fenomenale Cucine Lube Banca Marche Civitanova che però anche stavolta è costretta a cedere. Un successo che vale oro perché significa approdo alla champions league per la seconda volta nella storia del club. Et voila! I block-devils ripetono la sontuosa prestazione di gara-due, si confermano squadra robusta, sia sul piano del gioco, sia per quanto riguarda il carattere. Nel quarto set ce ne vuole davvero tanto per crederci ancora e la squadra bianconera è davvero straordinaria sotto questo punto di vista. In capo a una partita che la vede due volte sotto e due volte capace di rimontare, la Sir trova infatti il guizzo per vincere una partita sofferta, difficile, contro una rivale trascinata da un inesauribile Juantorena. E adesso si può affrontare l’epilogo di questi play-off scudetto con uno stato d’animo ben diverso da quello con cui erano stata approcciata la post season. L’avvio del match è esplosivo. Juantorena conquista subito un break di vantaggio ma Atanasijevic lo annulla (4-4). La seconda accelerazione avviene sul servizio di Priddy che mette in difficoltà la ricezione e produce un più tre ma anche stavolta i padroni di casa rimettono in asse (8-8). I block-devils continuano a faticare però e regalano quattro punti consecutivi al tempo tecnico. La tensione è grande e si ravvisa bene poco dopo, con video-check e contro video-check che assegna il punto prima agli ospiti e poi agli umbri (9-14). Anche i cinque punti di ritardo sono recuperati e si torna in parità sul 14-14. Miljkovic rileva Fei, ma è il turno di battuta di Russell a scavare il solco (21-16). Entra anche Cebulj e Vitelli ma ormai non c’è più nulla da fare. Alla ripresa la partenza dei bianconeri è decisa con Russell che riprende da dove aveva lasciato (7-3). De Cecco serve con una certa regolarità i centrali che non sbagliano un colpo e sul muro, specie quelli di Birarelli, che cresce di livello il divario si fa pesante (14-6). Blengini getta nella mischia ancora Cebulj e Miljkovic il tentativo di reazione marchigiano è scomposto ma produce qualcosa di buono (15-11). Perugia regala qualcosa di troppo ed i due nuovi entrati rovesciano, rispettivamente con un attacco ed un ace (16-17). A togliere le castagne dal fuoco ci pensa Atanasijevic che infila la tripletta e torna ad infiammare il palasport (22-19). Ma non è finita perché le strepitose difese di Grebennikov danno nuova linfa agli ospiti che annullano una palla-set ma poi si arrendono sull’affondo di Russell che sigla il raddoppio. Nel terzo parziale un Kaliberda tuttofare salva palloni a ripetizione in seconda linea e poi chiude palloni scottanti a rete (6-3). I cucinieri le tentano tutte e così spazio anche a Podrascanin che rileva Stankovic sull’11-7. I civitanovesi non azzeccano un servizio, ne finiscono in rete diversi, agevolando di fatto l’allungo perugino (18-12). Giovi è onnipresente e rende difficile mettere palla a terra ai rivali che si affidano al muro per tornare a far sentire il fiato sul collo (19-18). Il pareggio arriva sull’ace di Juantorena che annulla anche una palla-match, Cebulj ne annulla una seconda e poi arriva l’errore di Miljkovic che scatena il pandemonio sugli spalti. Festa grande fino a tardi. Perugia è in finale. Perugia è in champions league.
SIR SAFETY CONAD PERUGIA – CUCINE LUBE BANCA MARCHE CIVITANOVA = 3-0
(25-20, 25-23, 27-25)
PERUGIA: Russell 19, Atanasijevic 15, Kaliberda 9, Birarelli 6, Buti 5, De Cecco 2, Giovi (L), Elia, Fromm, Dimitrov. N.E. – Tzioumakas, Fanuli, Holt. All. Slobodan Kovac e Carmine Fontana.
CIVITANOVA MARCHE: Juantorena 11, Cester 6, Stankovic 5, Fei 3, Christenson 3, Priddy 1, Grebennikov (L), Miljkovic 11, Cebulj 7, Podrascanin 2, Vitelli. N.E. – Corvetta, Kovar. All. Gianlorenzo Blengini e Giancarlo D’Amico.
NOTE – Spettatori 4’880.
Durata dei set: 29’, 31’, 34’.
Arbitri – Matteo Cipolla (PA) e Gianni Bartolini (FI).
SIR SAFETY CONAD (b.s. 13, v. 6, muri 6, errori 6).
LUBE BANCA MARCHE (b.s. 14, v. 4, muri 7, errori 7).
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