Todi-Terni: cronaca di una morte annunciata

Crediumbria Todi-Terni (spalle)
le atlete della Crediumbria Todi-Terni di serie B2 femminile

Oltre al mercato dei giocatori c’è quello dei titoli che desta grande interesse tra gli sportivi amanti della pallavolo. Come accade puntualmente ogni fine stagione alcune società sportive tornano sui loro passi e si ridimensionano, le difficoltà economiche presenti in alcune realtà rischiano di cambiare la geografia del volley nel Cuore Verde d’Italia. Dopo un tentativo di collaborazione concluso con un clamoroso fiasco la Todi Volley e la Crediumbria Ternana abbandonano il palcoscenico nazionale di serie B2 femminile. Il progetto ribattezzato ‘T quadro’ e lanciato con enfasi appena un anno fa è abortito dopo pochi mesi poiché di progetti ce n’erano ben pochi alla base. La dirigenza, o quel che ne è rimasto, ha cercato di monetizzare mettendo in vendita il suo titolo sportivo che è stato offerto da più parti. Già ci sono stati degli interessamenti da club toscani e liguri, la quarta categoria nazionale fa gola a diverse squadre. Una di queste potrebbe essere Genova, che è appena retrocessa per questione di pochi punti è risultata indigesta. Molti degli indizi portano a questa pista ma, vada come vada, l’unica cosa certa è che ci sarà una squadra umbra in meno tra le protagoniste del prossimo campionato, due piazze storiche che sono state lasciate morire senza un intervento dei vertici federali e nella totale indifferenza delle amministrazioni pubbliche locali che sono sempre pronte a cavalcare l’entusiasmo di promozioni e si defilano quando le cose cominciano ad andare male, caratteristica purtroppo ben nota. La delusione delle giocatrici che hanno fatto sacrifici in una situazione al limite del paradossale è enorme, a loro non rimane che l’amore per la pallavolo e la possibilità di riciclarsi… in altre squadre.

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