Simone Buti e Gino Sirci ospiti al Quirinale

Malagò-Buti-Mattarella
Giovanni Malagò, Simone Buti e Sergio Mattarella al Quirinale

Si entra in clima superlega in casa Sir Safety Conad Perugia. Archiviata la supercoppa e smaltita l’amarezza della finale persa in volata contro Modena, i block-devils sono da ieri al lavoro per preparare l’esordio in campionato nell’ostica trasferta di domenica a Piacenza. Doppia seduta tecnica oggi per la formazione del tecnico Slobodan Kovac che ha sviluppato stamattina l’aspetto analitico dividendo la squadra in due gruppi di lavoro, mentre nel pomeriggio è in programma un allenamento indirizzato allo sviluppo del gioco d’insieme e della sinergia tra i reparti. Tutti a disposizione i bianconeri con la sola eccezione di Atanasijevic che sta proseguendo nel suo lavoro di recupero dall’operazione alla tibia per unirsi prima possibile ai compagni. Certamente i bianconeri, dopo aver analizzato attentamente la due giorni di supercoppa, punteranno l’attenzione in particolare su quegli aspetti che hanno evidenziato problematiche. Vedi ad esempio la corretta gestione della fase cambio-palla, vedi una migliore correlazione muro-difesa, vedi l’ottimale suddivisione di competenze in ricezione. Tutte problematiche in realtà che hanno bisogno soprattutto di rodaggio, cioè di allenamenti su allenamenti e che in questa fase iniziale della stagione è fisiologico non siano al top. Ma la giornata odierna è stata scandita soprattutto dalla presenza del presidente Gino Sirci e del centrale Simone Buti a Roma al Quirinale per la cerimonia di riconsegna del tricolore al presidente della repubblica Sergio Mattarella da parte della delegazione italiana che ha difeso i colori nazionali a Rio 2016. A rappresentare la pallavolo, in un contesto che vedeva presenti le più alte cariche pallavolistiche, sportive ed istituzionali italiane come il presidente della Fipav Carlo Magri, il presidente del Coni Giovanni Malagò ed il presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi, c’erano appunto il pilastro azzurro Buti ed il numero uno perugino Sirci. La cerimonia è stata anche l’occasione per premiare gli atleti azzurri di tutte le discipline protagonisti a Rio 2016, con Simone Buti che ha ricevuto a nome di tutta la nazionale azzurra il riconoscimento ‘scortato’ sul palco proprio da Malagò e Mattarella, con il presidente Gino Sirci visibilmente orgoglioso ed onorato di poter presenziare ad un evento di così grande importanza (era presente anche il presidente Fipav Umbria Giuseppe Lomurno) che dimostra una volta in più il sempre maggiore richiamo della pallavolo maschile a Perugia, città che i block-devils rappresentano al meglio in Italia ed in Europa.
(fonte Sir Safety Umbria Volley Perugia)