
L’affermazione della Sir Safety Conad Perugia nel campionato italiano di pallavolo è un traguardo eccezionale anche per chi lo aveva già raggiunto. Essere arrivati davanti a tutti fornisce l’opportunità di togliersi anche qualche sassolino dalle scarpe, è il caso del libero Massimo Colaci entusiasta ma lucido anche dopo il fischio finale: «Quando arrivai a Perugia dissi che mi sarebbe piaciuto vincere il primo scudetto, farlo in un’atmosfera fantastica è ancor meglio. Di scudetti ho avuto la fortuna di vincerne altri ma davanti a questo pubblico è tutto fantastico. Ero arrivato in una squadra forte e mi sentivo responsabilizzato, siamo cresciuti tanto e ce lo siamo meritato. E non è finita ancora, ora c’è la final four della coppa europea, la nazionale azzurra coi mondiali in casa, sono a mille. Ho una certa età, ma ho anche la voglia e l’adrenalina per giocare queste partite. Ci sono stati momenti complicati durante i play-off contro Trento abbiamo sofferto perché non abbiamo giocato bene. A questa squadra non mancava nulla, io ho solamente cercato di portare la mia esperienza. Dedico questa vittoria a Marisa ed Andrea, alla mia famiglia ed ovviamente ai tifosi, fino ad ora ho tenuto tutto dentro ma una dedica speciale la vorrei fare anche a quelle persone che mi hanno scaricato dopo sette anni passati insieme con un semplice sms».
