Bartoccini Fortinfissi Perugia

È il giorno della verità nel campionato di serie A1 femminile, i sacrifici fatti in palestra devono trovare riscontro sul campo. I miglioramenti ci sono stati e la Bartoccini Fortinfissi Perugia ormai dopo tre mesi di allenamenti a ranghi completi è quella ottimale, per cui lo scontro salvezza di domenica 24 novembre in casa della Golden Tulip Caserta capita proprio a fagiolo. Le due formazioni neopromosse dalla categoria inferiore si affrontano in un duello delicato e per la classifica i tre punti in palio hanno un’importanza capitale. Le rosanero del tecnico tifernate Giuseppe Cuccarini occupano l’ultima posizione, appena un punto dietro le umbre. La squadra campana aveva anticipato di qualche giorno il match della settima giornata, per cui è più riposata ed ha avuto l’opportunità di studiare meglio e con maggior serenità questo fondamentale appuntamento. Tra le fila meridionali spicca il talento della schiacciatrice canadese Alexa Gray che è la miglior realizzatrice del team, pericolosa anche la centrale statunitense Rhamat Alhassan che si distingue a muro. Dal canto loro le magliette nere di coach Fabio Bovari, arrivano sulla scia di un buon risultato, la prima vittoria stagionale, e dovrebbero presentarsi al completo. A tirare le fila delle ospiti è la palleggiatrice Ilaria Demicheis che avrà l’incarico di rimanere sempre lucida, mentre in battuta si confiderà sulla capitana Veronica Angeloni per scalfire la retroguardia altrui. Nei precedenti tra le due formazioni il conteggio storico è di quattro duelli, tutti relativi alla categoria inferiore con tre vittorie delle perugine. Non ci sono ex di turno anche se Casillo, Cecchetto, Mio Bertolo e Pascucci hanno giocato a Caserta in passato. Arbitri: Ubaldo Luciani (AN) e Giuseppe De Simeis (LE). Possibile assetto Caserta: Bechis in regia e Castaneda opposta, Garzaro e Alhassan in zona-tre, Gray e Cruz schiacciatrici, Ghilardi libero. Probabile formazione Perugia: ad alzare Demichelis in diagonale a Montibeller, al centro Strunjak e Casillo, di banda Bidias ed Angeloni, libero Cecchetto.
