
La Sir Sicoma Monini Perugia parte con qualche esitazione nella nuova avventura continentale, la quinta della sua storia nella prestigiosa champions league. Al termine di una partita iniziata bene a non priva di sorprese, i block-devils hanno costretto alla resa una Benfica Lisbona apparsa leggera per questa competizione ma molto volitiva. L’esordio nella massima rassegna europea maschile per club è bagnato dal successo per i bianconeri che balzano in testa al girone mettendo tre punti preziosi in cascina, al pari dei polacchi del Varsavia vittoriosi in casa dei francesi di Tours. Ci è voluto un po’ per indirizzare la partita sui giusti binari ma anche stavolta è emersa la solidità mentale della squadra che dopo aver vinto il primo set si è rilassata incontrando qualche difficoltà evitabile. Si comincia con Plotnytskyi e Zhukouski in campo tra i titolari. L’impatto con il match non è semplice gli ospiti cominciano senza titubanze con Aleixo e vanno avanti (6-7). A rompere gli indugi è Podrascanin che, con la complicità degli errori avversari (saranno ben undici), ribalta e allunga (13-10). Oliveira ci mette grinta e tiene il fiato sul collo ai rivali sino al 19-18. Plotnytskyi si carica sulla spalle la squadra e con quattro ace negli ultimi cinque punti chiude il primo set. Alla ripresa i portoghesi scappano (3-7). Entra De Cecco al palleggio e comincia la rimonta che si completa su errore d’attacco avversario (12-12). Non è finita però perché i lusitani sfruttano tutte le occasioni (e nove regali) e tornano a comandare (17-19). In campo va Piccinelli per dare manforte alla seconda linea ma Oliveira è in grande trance agonistica e risulta incontenibile (19-22). Tre palle del possibile pareggio vengono annullate con Russo in battuta, e ai vantaggi decisivo è un fallo in attacco fischiato a Leòn che scatena le proteste di tutta la panchina perugina e causa una sosta di cinque minuti prima di assegnare ufficialmente la parità (anche se era già stato fatto cambiare campo alle squadre). Nel terzo set la concetrazione degli umbri è alta e con Leòn dai nove metri avviene subito lo scollamento (10-3). Il cubano marchia a fuoco la frazione con una prestazione fatta di undici punti di cui ben sette sono ace e scava il solco (21-12). Il punto del due a uno è però di Atanasijevic. Il quarto periodo parte bene con Colaci attento a recuperare tutto in difesa (7-2). Provano a reagire i lisboneti che non demordono e con Lucas Gaspar accorciano (15-13). Lanza viene gettato nella mischia e Perugia si distende andando a conquistare la vittoria in scioltezza.
SIR SICOMA MONINI PERUGIA – BENFICA LISBONA = 3-1
(25-18, 24-26, 25-15, 25-19)
PERUGIA: Leòn 23, Atanasijevic 19, Plotnytskyi 10, Podrascanin 10, Russo7, Zhukouski, Colaci (L1), Taht 1, De Cecco 1, Lanza, Piccinelli. N.E. – Biglino, Hoogendoorn, Ricci (L2). All Vital Heynen e Carmine Fontana.
LISBONA: Olveira 17, Lucas Gaspar 10, Aleixo 8, Wohlfahrtstatter 7, Honore 6, Da Silva Violas 3, Casas (L1), Lopes 4, Reis Lopes 3, Soares, Araujo Pinheiro. N.E. – Guerreiro, Sinfronio, Simoes (L2). All. Marcel Matz e Rodrigo Barroso.
NOTE – spettatori 2’775.
Durata dei set: 23’, 35’, 26’, 26’.
Arbitri – Stanislava Simic (SRB) ed Igor Porvaznik (SVK).
SICOMA (b.s. 12, v. 16, muri 11, errori 8).
BENFICA (b.s. 18, v. 2, muri 4, errori 10).
