Perugia stenta più del dovuto ma annienta Lisbona

Leòn Wilfredo (attacco)
Sir Sicoma Monini Perugia in attacco con lo schiacciatore Wilfredo Leòn (foto Michele Benda)

La Sir Sicoma Monini Perugia parte con qualche esitazione nella nuova avventura continentale, la quinta della sua storia nella prestigiosa champions league. Al termine di una partita iniziata bene a non priva di sorprese, i block-devils hanno costretto alla resa una Benfica Lisbona apparsa leggera per questa competizione ma molto volitiva. L’esordio nella massima rassegna europea maschile per club è bagnato dal successo per i bianconeri che balzano in testa al girone mettendo tre punti preziosi in cascina, al pari dei polacchi del Varsavia vittoriosi in casa dei francesi di Tours. Ci è voluto un po’ per indirizzare la partita sui giusti binari ma anche stavolta è emersa la solidità mentale della squadra che dopo aver vinto il primo set si è rilassata incontrando qualche difficoltà evitabile. Si comincia con Plotnytskyi e Zhukouski in campo tra i titolari. L’impatto con il match non è semplice gli ospiti cominciano senza titubanze con Aleixo e vanno avanti (6-7). A rompere gli indugi è Podrascanin che, con la complicità degli errori avversari (saranno ben undici), ribalta e allunga (13-10). Oliveira ci mette grinta e tiene il fiato sul collo ai rivali sino al 19-18. Plotnytskyi si carica sulla spalle la squadra e con quattro ace negli ultimi cinque punti chiude il primo set. Alla ripresa i portoghesi scappano (3-7). Entra De Cecco al palleggio e comincia la rimonta che si completa su errore d’attacco avversario (12-12). Non è finita però perché i lusitani sfruttano tutte le occasioni (e nove regali) e tornano a comandare (17-19). In campo va Piccinelli per dare manforte alla seconda linea ma Oliveira è in grande trance agonistica e risulta incontenibile (19-22). Tre palle del possibile pareggio vengono annullate con Russo in battuta, e ai vantaggi decisivo è un fallo in attacco fischiato a Leòn che scatena le proteste di tutta la panchina perugina e causa una sosta di cinque minuti prima di assegnare ufficialmente la parità (anche se era già stato fatto cambiare campo alle squadre). Nel terzo set la concetrazione degli umbri è alta e con Leòn dai nove metri avviene subito lo scollamento (10-3). Il cubano marchia a fuoco la frazione con una prestazione fatta di undici punti di cui ben sette sono ace e scava il solco (21-12). Il punto del due a uno è però di Atanasijevic. Il quarto periodo parte bene con Colaci attento a recuperare tutto in difesa (7-2). Provano a reagire i lisboneti che non demordono e con Lucas Gaspar accorciano (15-13). Lanza viene gettato nella mischia e Perugia si distende andando a conquistare la vittoria in scioltezza.
SIR SICOMA MONINI PERUGIA – BENFICA LISBONA = 3-1
(25-18, 24-26, 25-15, 25-19)
PERUGIA: Leòn 23, Atanasijevic 19, Plotnytskyi 10, Podrascanin 10, Russo7, Zhukouski, Colaci (L1), Taht 1, De Cecco 1, Lanza, Piccinelli. N.E. – Biglino, Hoogendoorn, Ricci (L2). All Vital Heynen e Carmine Fontana.
LISBONA: Olveira 17, Lucas Gaspar 10, Aleixo 8, Wohlfahrtstatter 7, Honore 6, Da Silva Violas 3, Casas (L1), Lopes 4, Reis Lopes 3, Soares, Araujo Pinheiro. N.E. – Guerreiro, Sinfronio, Simoes (L2). All. Marcel Matz e Rodrigo Barroso.
NOTE – spettatori 2’775.
Durata dei set: 23’, 35’, 26’, 26’.
Arbitri – Stanislava Simic (SRB) ed Igor Porvaznik (SVK).
SICOMA (b.s. 12, v. 16, muri 11, errori 8).
BENFICA (b.s. 18, v. 2, muri 4, errori 10).