
La Sir Safety Conad Perugia prosegue la sua marcia inarrestabile in superlega maschile ed espugna uno dei campi più temuti riscattando la sconfitta patita all’andata contro la Allianz Milano e prendedosi la vendetta con gli interessi. Nella domenica di competizione i block-devils raccolgono il quindicesimo successo consecutivo, undicesimo in campionato, che consente di consolidare la seconda piazza e di allungare sui meneghini nella classifica generale. È stata soprattutto la prestazione a in difesa a fare la differenza, con i bianconeri che hanno vuto efficiacia nell’interpretare il gioco altrui a rete. Partita preparata bene dall’allenatore Heynen che ha permesso alla sua squadra di neutralizzare in parte il pericoloso opposto olandese Abdel-Aziz spianando di fatto la strada alla vittoria. Si è assistito ad una gara combattuta, con i settentrionali che hanno fatto e disfatto senza però avere continuità in attacco. Al fischio d’inizio non c’è Podrascanin rimasto a Perugia per la nascita del suo secondo genito Matija, in campo c’è dunque la coppia italiana Ricci e Russo e ciiò consente ad Heynen di schierare Plotnytskyi in luogo di Lanza. In avvio i padroni di casa partono meglio con Atanasijevic in evidenza, Leòn viene murato due volte e Abdel Aziz sigla di prepotenza il sorpasso (9-7). La battuta perugina è fallosa ed il gap aumenta (19-15). Ci prova Leòn a ridurre le distanze ma ci vogliono diversi tentativi per riuscirci, l’aggancio avviene in extremis con due suoi ace consecutivi (23-23). Ai vantaggi decisivo, al terzo tentativo è l’attacco di Russo. Alla ripresa parte forte Petric che prende il comando (3-0). Senza perdere la pazienza i perugini riordinano le idee e con Atanasijevic in crescendo impattano sul 10-10. Nella fase centrale le rivali avanzano gomito a gomito ma poi è sempre Atanasijevic ad andare in battuta e creare disordine nella retroguardia avversaria (17-22). Il raddoppio arriva senza affanno ed è un errore meneghino a siglarlo. Terza frazione in bilico sino al 7-7. Il turno dai nove metri di Lanza consente di andare avanti e di spingersi sino al 15-11. I lombardi reagiscono da grande squadra e rimettono tutto in discussione poco dopo con il solito Abdel Aziz (20-20). È battaglia durissima ancora una volta sul finale con due palle-match che vengono annullate ma la terza è un regalo e vale il trionfo.
ALLIANZ MILANO – SIR SAFETY CONAD PERUGIA = 0-3
(28-30, 19-25, 25-27)
MILANO: Abdel-Aziz 20, Petric 12, Clevenot 4, Kozamernik 4, Gironi 4, Sbertoli 1, Pesaresi (L1), Alletti 2, Okolic, Basic. N.E. – Izzo, Weber, Hoffer (L2). All. Roberto Piazza e Marco Camperi.
PERUGIA: Leòn 19, Atanasijevic 18, Russo 6, Plotnytskyi 5, Ricci 5, De Cecco, Colaci (L1), Lanza 5, Taht, Zhukouski, Piccinelli (L2). N.E. – Hoogendoorn, Biglino. All. Vital Heynen e Carmine Fontana.
NOTE – Spettatori 4’117.
Durata dei set: 32’, 27’, 27’.
Arbitri – Daniele Rapisarda (UD) ed Andrea Pozzato (BZ).
ALLIANZ (b.s. 15, v. 3, muri 5, errori 9).
SIR CONAD (b.s. 20, v. 5, muri 6, errori 5).
