Perugia: le donne gettano al vento punti col Filottrano

Strunjak Ema (attacco)
Bartoccini Fortinfissi Perugia in attacco con la centrale Ema Strunjak (foto Maurizio Lollini)

Una Bartoccini Fortinfissi Perugia dai due volti si deve accontentare di un solo punto nello scontro in coda della serie A1 femminile, troppo poco per migliorare le prospettive salvezza. In trasferta non arriva l’agognato successo per le magliette nere che contro la rivale Lardini Filottrano devono alzare nuovamente bandiera bianca. L’anticipo televisivo premia le padrone di casa che partono meglio e riescono a capitalizzare il vantaggio sfruttando l’energia prodotta dalla battuta. Non ha fatto mancare il suo apporto l’opposta Montibeller, ma l’attacco è stato molto altalenante. In partenza c’è una nuova rivoluzione di assetto per le perugine che tra le titolari hanno Demichelis in regia, Strunjak al centro e Bidias di banda, tre delle atlete relegate in panchina negli ultimi tempi. Stessa cosa fanno le marchigiane che schierano Angelina tra le schiacciatrici e Moretto in zona-tre. La formazione ospite si è mossa bene sul campo, alla fine il risultato è stato negativo. In avvio le ospiti scattano avanti (2-5). La reazione c’è con l’inserimento di Sobolska ma ci vuole tempo per concretizzarla e mettere il fiato sul collo (18-19). Entra Angeloni per stabilizzare la seconda linea e Montibeller (sette volte a segno in apertura) fa ripartire le umbre che guadagnano quattro lunghezze, l’ultimo sussulto di Angelina non scompone le perugine che trovano l’uno a zero con un ace di Bidias. Alla ripresa sono le padrone di casa a scappare (5-1). Lazic è gettata nella mischia e le cose migliorano fino al sorpasso (9-10). Capitan Angeloni trasmette la cattiveria agonistica e contagia le compagne che allungano (13-17). Le sostituzioni non servono ad invertire l’inerzia ed il raddoppio arriva in scioltezza. Nel terzo parziale le filottranesi vanno subito 4-0. Bianchini sembra incontenibile e mantiene intatte le distanze, l’unica a tenere alta la bandiera è Cecchetto che difende in maniera fantastica ma con un attacco che gira al 12% c’è poco da fare (14-8). Crncevic rientra per dare fiato ad una Montibeller in evidente affanno, Bidias rileva Lazic ma nulla cambia (20-15). Nel finale viene provata anche la carta Raskie, un palliativo per rallentare le rivali che però riducono le distanze. Il quarto periodo comincia malissimo (7-0). Bruno fa la sua apparizione in campo ed il rimescolamento di carte produce una piccola risposta (11-5). Un’azione contestata fa interrompere il gioco a lungo e alla ripresa c’è solo Filottrano in campo con Mancini onnipresente a rete (15-8). Il turno al servizio di Papafotiou scava il solco (21-11). Menghi fa il suo ingresso prima che la sentenza sia inevitabilmente rimandata. Al tie-break la partenza è buona (1-4). Il punteggio torna in asse prima del cambio di campo e rimane in bilico sino all’11-11. Il colpo di reni lo piazza Filottrano.
LARDINI FILOTTRANO – BARTOCCINI FORTINFISSI PERUGIA = 3-2
(22-25, 18-25, 25-19, 25-13, 15-12)
FILOTTRANO: Nicoletti 21, Partenio 12, Moretto 10, Angelina 7, Papafotiou 5, Sobolska 1, Bisconti (L1), Mancini 11, Bianchini 6. N.E. – Cor, Sopranzetti, Gitti, Pirro, Chiarot (L2). All. Filippo Schiavo e Paolo De Persio.
PERUGIA: Montibeller 26, Crncevic 1, Bidias 11, Casillo 6, Strunjak 5, Demichelis 2, Cecchetto (L1), Angeloni 9, Lazic 1, Raskie, Menghi, Bruno (L2). N.E. – Mio Bertolo. All. Fabio Bovari e Daniele Panfili.
NOTE – Spettatori 1’000.
Durata dei set: 33’, 27’, 29’, 30’, 18’.
Arbitri – Rossella Piana (MO) e Maurizio Canessa (BA).
LARDINI (b.s. 10, v. 8, muri 12, errori 23).
BARTOCCINI (b.s. 10, v. 2, muri 13, errori 22).