Vital Heynen: «La mia attenzione è solo su Perugia»

Leòn-Heynen
lo schiacciatore Wilfredo Leòn e l’allenatore Vital Heynen della Sir Safety Conad Perugia (foto Michele Benda)

L’ennesimo turno infrasettimanale ha sottolineato che non ci sono rulli compressori nella superlega maschile. È definitivamente tornata sul pianeta terra Civitanova Marche dopo la seconda sconfitta in campionato ed il risultato ha reso più avvincente che mai la classifica. Ora la Sir Safety Conad Perugia è prima in coabitazione con i marchigiani che hanno però una gara in meno, dietro a due lunghezze c’è Modena che è tornata prepotentemente in corsa per la vittoria della stagione regolare. Più staccata Trento che ha consolidato la quarta piazza ma ha un ritardo di sei punti. Tutto da vivere il finale della stagione regolare che sarà molto probabilmente deciso a marzo, con i block-devils che avranno in successione le ultime tre partite con le grandi. I bianconeri del presidente Gino Sirci avranno il turno di riposo il giorno 8, la gara interna con Civitanova Marche il 15, quella esterna a Modena il 22 e chiuderanno in casa con Trento il 29. Difficile che possa succedere qualcosa di eclatante sino a quel trittico di gare che lascia aperta la porta a qualsiasi conclusione. Nel frattempo sono state pubblicate le statistiche (sino alla sesta giornata di ritorno) dei migliori tre giocatori per ogni ruolo secondo le quattro voci principali: punti totali, battute vincenti, muri vincenti e ricezioni perfette. Per quanto riguarda la classifica dei punti totali tra gli schiacciatori al primo posto c’è Wilfredo Leòn con 321 punti, il cubano è medaglia d’oro anche in battuta con 44 ace. Certificazioni numeriche che non hanno bisogno di tante spiegazioni per i tifosi bianconeri che conoscono bene la classe del campione caraibico. A ridosso della gara casalinga di domenica l’allenatore Vital Heynen continua a lavorare senza pensare alle avversarie. Il tecnico di origine belga, per la prima volta in Italia, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai giornalisti polacchi: «La superlega italiana è davvero il miglior campionato del mondo, per tutti gli atleti l’idea di giocare in Italia è speciale. Oggi il livello in Italia è il più alto di tutti. In Russia il livello è buono ma non così; in Polonia è interessante, ma gli stranieri più bravi sono tutti qui anche se il Kazan può vantare qualche campione. Ma è nell’insieme che questo campionato è il più competitivo». Per alcuni giocatori, quelli che giocano anche in nazionale, non esiste sosta, per altri invece ci sono pause lunghissime, una disparità che ha secondo lui una soluzione. «L’idea potrebbe essere quella di utilizzare lo stesso sistema adottato dal calcio con il campionato che si affianca alle competizioni della nazionale. Durante la stagione il campionato si ferma per un turno quando gioca la nazionale. Potrebbe essere una buona idea. Oggi si inizia a fine ottobre e si finisce a fine aprile, sei mesi sono troppo poco, non va bene per quelli che devono stare fermi». In questo girone di ritorno potrebbe cambiare qualcosa in testa alla classifica ma Heynen resta concentrato sulla sua squadra. «Mi aspetto solo che Perugia giochi sempre meglio. Penso ai play-off, dove si riparte da zero, lì sì che bisognerà essere pronti. Il mio focus è solo sulla mia squadra. All’inizio come allenatore ho fatto un errore che non voglio più fare, ho guardato troppo la classifica. Ora la guarderò solo quando sarà tutto finito».