Gino Sirci: «Perugia è una grande squadra»

Sirci Gino
Gino Sirci (foto Michele Benda)

La Sir Safety Conad Perugia continua a guidare la superlega maschile con una sconcertante fiducia nei propri mezzi. Se prima i tifosi ci speravano e gli addetti ai lavori dubitavano, ora sono tutti concordi nel dire che la squadra appare più forte rispetto allo scorso anno. Sono per lo meno tre dati a confermarlo. Il primo è che a livello mentale i block-devils riescono a rimanere sempre lucidi e tranquilli, anche nei momenti difficili, riuscendo a rovesciare situazioni che paiono compromesse. Il secondo è che i risultati stanno arrivando a prescindere dalla mancanza di atleti che possono essere considerati titolari, Russo prima ed Atanasijevic adesso. La terza è che la formazione bianconera vince anche senza la spinta del suo fenomenale pubblico. Se a ciò aggiungiamo che le big della massima categoria sembrano soffrire di più, allora comincia ad essere lecito aspettarsi una corsa a due con Civitanova Marche su tutti i fronti. Riguardo al momento d’oro il presidente Gino Sirci ha detto: «Vinciamo perché siamo una grande squadra, di quelle che quando si arriva in fondo al punteggio non concedono spazi. Stiamo dimostrando di non avere pietà da inizio stagione, dalla supercoppa italiana alle gare del campionato, nel momento decisivo noi ci siamo. Si nota una tenuta mentale e fisica notevole rispetto ai rivali, quando è il momento di stringere i denti lo facciamo. Il tecnico Heynen ha trasformato i giocatori, mi piace come interagisce con loro, ne ho visti molti e mi sento di affermare che ha grande merito in questi risultati. Vedere ad esempio come gioca da opposto l’olandese Ter Horst è stupefacente, ma anche il tedesco Zimmermann è stato bravo domenica scorsa, sono atleti che ha scelto lui. Il suo carattere mi piace, ci somigliamo molto. A Trento non pensavo saremmo riusciti a prendere tre punti, invece è arrivata una vittoria piena. Ora guardiamo avanti con fiducia e serenità. Siamo primi in classifica, abbiamo vinto tutte le gare e messo in bacheca il primo trofeo dell’anno. Ovviamente non intendiamo fermarci qui, ma siamo anche consapevoli che le difficoltà ci saranno anche perché tutti contro di noi vorranno vincere».