
Il turno infrasettimanale di serie A1 femminile è stato all’insegna delle occasioni sciupate per la Bartoccini Fortinfissi Perugia che, nello scontro tra formazioni meno navigate della massima categoria, ha offerto una prestazione opaca. Le magliette nere si devono mordere i gomiti per non essere state capaci di approfittare delle occasioni che hanno avuto e alla fine hanno pagato dazio cedendo ad una Delta Despar Trentino che non ha brillato ma ha saputo attendere gli errori altrui con maggior cinismo. Stavolta le umbre sono scese in campo con Havelkova tra le titolari, rimodellando nuovamente l’assetto da combattimento. L’avvio di gara vede le locali attente in difesa a non far cadere nulla, gli attacchi di Melli fanno subito il break (5-2), mantenere le distanze ci pensa D’Odorico (12-9), ma Ortolani risponde con un crescendo di rendimento e rovescia (15-17). Le dolomitiche insistono su palla alta e con una progressione di Piani riprendono il comando (23-21). Una palla-set viene annullata ma la seconda è letale. Si riprende con Mlinar di banda, subentrata in precedenza ad Havelkova, sono le centrali a funzionare, Aelbrecht e Koolhaas mettono a terra i palloni e sbloccano (7-11). Solo Piani riesce a fare male ma è troppo poco per fermare l’avanzata delle umbre (8-13). Basta allentare la tensione un attimo che subito le trentine si rifanno sotto (12-14). Casillo ed Agrifoglio vengono gettate nella mischia e la lotta spalla a spalla si protrae sino al 20-20. Un errore umbro lancia lo sprint delle settentrionali che guadagnano tre palle per il raddoppio che arriva direttamente dal servizio. Ad inizio di terzo parziale c’è entusiasmo tra le trentine, tensione dall’altra parte del campo (5-2). Agrifoglio cerca di gestire la situazione ma l’attacco non è fluido e così viene mandata in campo Carcaces ma senza alcun esito (12-7). Cecchetto propone palle precise alla regia e con il gioco in veloce qualche cosa di buono si vede dando fiducia anche al muro che permette di ridurre le distanze (16-14). La marcia in più delle padrone di casa è Piani che va costantemente a punto (20-19). Nel finale Perugia molla mentalmente e subisce cinque punti consecutivi che decretano la resa. È la quarta sconfitta su cinque partite e domenica arriva la corazzata Conegliano Veneto, le donne del presidente Bartoccini ora si devono guardare le spalle perché le avversarie si avvicinano in maniera pericolosa.
DELTA DESPAR TRENTINO – BARTOCCINI FORTINFISSI PERUGIA = 3-0
(25-23, 25-21, 25-19)
TRENTO: Piani 20, Melli 12, D’Odorico 10, Fondriest 6, Furlan 4, Cumino 1, Moro (L), Trevisan, Bisio, Ricci. N.E. – Pizzolato, Marcone. All. Matteo Bertini e Serena Avi.
PERUGIA: Ortolani 15, Angeloni 10, Koolhaas 6, Aelbrecht 5, Havelkova 2, Di Iulio 1, Cecchetto (L1), Mlinar 4, Casillo 4, Carcaces 3, Agrifoglio 2. N.E. – Scarabottini, Rumori (L2). All. Fabio Bovari e Daniele Panfili.
NOTE – Spettatori 154.
Durata dei set: 30’, 28’, 27’.
Arbitri – Fabio Bassan (MI) e Massimiliano Giardini (VR).
DELTA (b.s. 3, v. 6, muri 6, errori 9).
BARTOCCINI (b.s. 8, v. 3, muri 6, errori 14).
