
Era solo questione di tempo, l’annuncio è arrivato stamattina ma non ha colto di sorpresa nessuno. La partita della Sir Safety Conad Perugia prevista per sabato a Milano è stata rinviata. Lo conferma il club bianconero che in una nota ha ufficializzato lo slittamento della prossima gara prevista dal calendario: “La Sir Safety Conad Perugia comunica che il match in programma sabato 31 ottobre in casa del Milano, valevole per l’ottava giornata di andata di superlega maschile, è stato rinviato a data da destinarsi, come da regolamento, a causa della positività al Covid-19 di più di tre atleti del roster bianconero”. La squadra dei block-devils è dunque la prima che viene fermata nel massimo campionato per effetto del diffondersi della pandemia. La seconda edizione del protocollo per lo svolgimento dell’attività di alto livello varata dalla Fipav recita infatti: “Nel caso in cui si verificassero delle positività fino ad un massimo di 3 atleti all’interno di una società, la gara si effettuerà regolarmente. Laddove il numero dei positivi fosse maggiore la gara sarà rinviata. Le società dovranno accordarsi per la data del recupero. In caso di mancato accordo, l’ufficio campionati della Lega deciderà sui tempi e le modalità di recupero delle partite, fino a dichiarare la partita non disputabile”. C’è sconcerto tra i tifosi ma soprattutto all’interno della società sportiva che non più tardi di qualche giorno fa aveva dichiarato di aver fatto tutto il possibile per rispettare severamente le regole per evitare il contagio. È evidente che ciò che si fa in palestra non basta, perché un’atleta può venire in contatto con il virus al di fuori degli allenamenti, vanificando di fatto tutto il lavoro e gli sforzi compiuti da un club. Non è questione dunque di trovare colpevoli ma dispiace che ciò accada alla capolista della classifica che ora dovrà osservare un periodo di isolamento, perdere allenamenti ed attendere il rientro nel gruppo dei giocatori, allorquando saranno negativi, sperando soprattutto che nessuno abbia conseguenze pesanti a livello fisico. Se tutto dovesse andare per il verso giusto e se non ci saranno complicazioni, i perugini torneranno a giocare il giorno 8 novembre in casa contro Modena. Bisogna ricordare infatti che Solé e Ricci sono stati dichiarati positivi dal 23 ottobre scorso e quindi il 2 novembre potrebbero tornare abili (se saranno negativi), a quel punto Perugia tornerebbe ad avere solo tre giocatori affetti da Covid-19 e sarebbe costretta a giocare. È chiaro che sono queste solo ipotesi ma è altrettanto certo che non avendo ancora Atanasijevic in grado di scendere in campo per un match il complito sarebbe quantomeno complesso, perché i due centrali sopra citati avrebbero anche perso una parte di condizione atletica. Staremo a vedere, coach Heynen intanto si trova ad avere adesso solo nove elementi in palestra, pochi anche per effettuare degli esercizi globali, e con la preoccupazione che la situazione peggiori.
