
La superlega maschile ha ancora una capolista solitaria dopo quattro giornate, si tratta di una Sir Safety Conad Perugia che convince sempre di più. La prestazione dei block-devils a Verona è stata concreta, i veneti si presentavano molto solidi e pericolosi, ma il collettivo del presidente Sirci ha ribadito di essere in stato di grazia e in grado di superare ogni problema. A fornire il suo contributo indispensabile è stato il fuoriclasse cubano Wilfredo Leòn che è stato ancora nominato miglior giocatore in campo: «Ciò che prima non aveva funzionato molto bene è riuscito magnificamente sul 23-19 del terzo set, ho realizzato due ace belli ma la cosa più importante è che abbia lavorato nel modo giusto la correlazione muro-difesa. Siamo riusciti a rientrare in partita ed è andata bene. Questo ci può dare ulteriore fiducia, perché significa che non è importante quanti punti siamo sotto, siamo una squadra capace di rimontare sempre e vincere i set e le partite. La vittoria è senza dubbio molto importante per noi perché abbiamo sconfitto una Verona che aveva vinto contro una rivale forte come Trento. Ora dobbiamo essere concentrati per le prossime gare». Dopo quattro successi filati Perugia dimostra di essere squadra da battere, solo Civitanova Marche tiene il passo mentre le altre sono già cadute più volte e dietro emerge a sorpresa Milano. Chi teneva a fare bella figura era il centrale argentino Sebastian Solé che tornava per la prima volta da avversario contro la squadra di cui aveva vestito la maglia sino alla scorsa stagione: «Verona mi ha consentito di tornare in Italia e ci ho trascorso due anni, piazza fantastica in cui ritrovavo alcuni ex compagni di squadra ed amici. È stata una gara difficile e ce lo aspettavamo perché affrontavamo un collettivo bello carico. Nei primi due set combattuti siamo stati sul pezzo, facendo delle belle cose. Nel terzo mi aspettavo un calo emozionale e fisico, aspetti su cui dobbiamo migliorare, in quel momento Kaziyski si era gasato ma Leòn ha risposto alla grande e bisogna fargli solo i complimenti. Sinceramente sul 23-19 mi stavo preparando per fare un altro set, ma quando Leòn è andato in battuta ha cambiato l’inerzia. Mercoledì si torna in campo contro Cisterna, dobbiamo tenere questo livello che è buono. Tutte le partite sono difficili, speriamo di avere il pubblico al nostro fianco ma comunque vogliamo vincere». Indispensabile dunque gettarsi alle spalle quanto di buono fatto e tornare a lavorare in palestra, mercoledì sera si scende di nuovo in campo tra le mura amiche.
