Perugia, gli uomini esultano a Padova e allungano in vetta

Plotnytskyi Oleh (attacco)
Sir Safety Conad Perugia in attacco con lo schiacciatore Oleh Plotnytskyi (foto Alessandra Lazzarotto)

Nello straordinario lunedì di competizione resosi necessario per effetto della prolungata ed impegnativa trasferta di champions league si mostra ancora spietata la Sir Safety Conad Perugia che trionfa in trasferta e allunga il passo. La terza giornata di ritorno segna il distacco in vetta alla classifica della superlega maschile perché le inseguitrici non si muovono e per i block-devils è festa doppia. Sono bastati tre set per conquistare l’intera posta sul rettangolo dei padroni di casa targati Kioene Padova. Nessuna esitazione, nessun dubbio, nessuna incertezza, gli uomini del presidente Sirci hanno svolto egregiamente il loro compito dimostrando di non prendere sottogamba nessuna avversaria. Una prestazione da incorniciare quella del palleggiatore Travica che ha giocato in maniera esemplare. Lo scivolone di Civitanova Marche che ha rimediato tre ceffoni a Trento permette così di consolidare la posizione in vetta e fornisce una buona iniezione di fiducia per il morale in vista degli scontri diretti che verranno (il recupero dello scontro diretto è stato fissato per il 23 dicembre, ndr). È stato in particolare il rendimento del muro a permettere di arginare i rivali ma tra i singoli è risultato evidente lo strapotere di Leòn e di Plotnytskyi per lunghi tratti inarrestabilie. A schiacciare sul pedale del gas sono subito i locali con Wlodarczyk (10-7). La rincorsa è faticosa ma con pazienza si aspetta il momento buono che arriva sul buon turno dai nove metri di Plotnytskyi che agevola Leòn a segno prima a muro e poi in contrattacco per il sorpasso (14-16). Il duello è avvincente ed il punteggio rimane in bilico sino in fodo, due palle-set consecutive vengono annullate (24-24). Ai vantaggi devisiva è una disattenzione dei locali. Alla ripresa avvio fulminante dei veneti con lo scatenato Wlodarczyk (7-3). Lo svantaggio arriva a contare cinque lunghezze ma Ter Horst non demorde in fase conclusiva e riporta a stretto contatto (11-10). Dura poco però perché sul servizio di Stern il ritardo si acuisce (17-13). Malgrado l’assenza di ace è ancora la rotazione col turno di battuta di Plotnytskyi a permettere il rovesciamento (19-20). Altro finale spalla a spalla con Atanasijevic che fa il suo ingresso in campo, il punteggio diventa incandescente e Leòn assesta il primo ace perugino (23-24), poi Plotnytskyi affonda il contrattacco il punto del due a zero. Nella terza frazione Atanasijevic rimane in campo e i perugini partono finalmente bene (2-5). Il gap aumenta con la gestione impeccabile di Travica che permette ai compagni di andare a segno (9-15). Il muro di Ricci diventa insormontabile e la Sir si spinge lontano (15-23). La chiusura arriva su un video-check che manda tutti sotto la doccia. Quarto consecutivo per la squadra perugina.
KIOENE PADOVA – SIR SAFETY CONAD PERUGIA = 0-3
(24-26, 23-25, 15-25)
PADOVA: Wlodarczyk 14, Stern 8, Vitelli 8, Bottolo 7, Volpato 4, Shoji 4, Danani La Fuente (L1), Casaro 1, Canella 1, Milan, Fusaro, Merlo. N.E. – Ferrato, Gottardo (L2). All. Jacopo Cuttini e Matteo Trolese.
PERUGIA: Leòn 13, Plotnytskyi 11, Ricci 9, Ter Horst 7, Solé 5, Travica, Colaci (L), Atanasijevic 4, Vernon-Evans, Zimmermann. N.E. – Biglino, Sossenheimer, Piccinelli, Russo (L2). All. Vital Heynen e Carmine Fontana.
Note – Spettatori 50.
Durata dei set: 28’, 28’, 25’
Arbitri – Rossella Piana (MO) e Giuseppe Curto (TS).
KIOENE (b.s. 19, v. 4, muri 8, errori 8).
SIR (b.s. 9, v. 3, muri 11, errori 8).