
La prima bolla continentale si chiude bene per la Sir Sicoma Monini Perugia che appare più tonica nella seconda sfida del programma. Contro la pratica francese arriva il trionfo che serve a riscattare l’esordio negativo e a rimanere in corsa per la qualificazione ai quarti di finale. Nella tana nemica la pressione della massima rassegna europea per club si sente ma non ci vuole molto per liberarsene. I padroni di casa del Tours Vb, probabilmente con meno aspettative rispetto ai rivali, giocano a braccio sciolto e aggrediscono gli umbri a cui per superare la seconda prova internazionale basta far ricorso alla loro maggior esperienza. Lo staff tecnico dà fiducia inizialmente al sestetto con Atanasijevic tra i titolari, ma nel prosieguo pescherà a piene mani dalla panchina. Buona la prova del martello Plotnytskyi in attacco, ma il terminale più prolifico è risultato come al solito lo schiacciatore Leòn implacabile in battuta e miglior realizzatore della serata. In avvio partono bene i locali grazie ad uno scalpitante El Graoui ma qualche sbavatura nel gioco li penalizza (7-10). Il margine resiste grazie ad un Leòn mostruoso con il 88% (a segno sette degli otto attacchi) azionato dalla buona gestione di Travica (13-16). Provano a cambiare regia i Tourangeaux ma l’inerzia permane e il finale è comodo con la chiusura di Plotnytskyi. Alla ripresa i padroni di casa, qualitativamente inferiori agli italiani, provano a buttarla sull’agonismo iniziando decisi (3-1), gli umbri reagiscono e recuperano, poi, inizia un periodo caratterizzato da continui sorpassi (17-16), quando la palla comincia a scottare i perugini allungano e vanno a chiudere con Atanasijevic che rincara la dose. Più facile il terzo set che parte con due ace di Leòn (2-5). Tours non demorde e cerca di graffiare con El Graoui (8-10). Dopo un tempo discrezionale Perugia getta nella mischia Ter Host e trova efficacia con Travica in battuta (9-15). La gestione è agevole e si possono fare diverse sostituzioni ma sul finale c’è un accenno di reazione (19-21). Nessun altro sussulto con l’errore finale dei francesi che significa trionfo. La situazione malgrado tutto non è male, sei i punti dei perugini che approfittano dell’affermmazione a tavolino sui turchi di Izmir (25-0, 25-0, 25-0) per mantenersi tra le migliori seconde in classifica e rimandare tutto a febbraio. Vincere il girone è ancora possibile ma anche il ripescaggio può essere perseguibile.
TOURS VB – SIR SICOMA MONINI PERUGIA = 0-3
(19-25, 22-25, 20-25)
TOURS: El Graoui 11, Udrys 9, De Oliveira Montes Da Silva 7, Nascimento Dos Santos 6, Wounembaina 7, Coric 2, Rossard (L1), Ventura Machado 2, Toledo. N.E. – Lomba, Chauvin, Loupias, Bruckert, Lemeur (L2). All. Hunbert Henno e Thomas Royer.
PERUGIA: Leòn 17, Plotnytskyi 13, Atanasijevic 11, Solé 7, Ricci 7, Travica 2, Colaci (L1), Ter Horst 1, Vernon-Evans, Sossenheimer, Zimmermann, Piccinelli (L2). N.E. – Biglino. All. Vital Heynen e Carmine Fontana.
Note – Spettatori 50.
Durata dei set: 22’, 25’, 30’.
Arbitri – Vlastimil Kovar (CZE) ed Igor Schimpl (SVK).
VB (b.s. 5, v. 5, muri 8, errori 12).
SIR (b.s. 14, v. 4, muri 7, errori 5).
