
Una stagione alla finestra. È questo l’atteggiamento che sino ad ora hanno tenuto gli atleti che militano nei campionati nazionali che non hanno ancora preso il via. Sul tacco dello stivale, a Galatone, continua ad allenarsi la squadra di serie B maschile che non si è mai fermata. Tra le fila dei pugliesi c’è il giocatore spoletino Salvatore Buttarini che dice: «La situazione pandemia ha influenzato molto il campionato, ovviamente. Si dovrebbe cominciare il 23 gennaio e i gironi sono stati suddivisi in due raggruppamenti, questo può causare qualche difficoltà in più se sei abbinato a roster più competitivi. Tra noi atleti un po’ di paura c’è sempre, il Covid-19 oltre a influenzare la pallavolo sta influenzando tutto il mondo, ma non è tanto di essere contagiati dal virus quanto di trasmetterlo a familiari ed amici. Non ci resta che pazientare ed aspettare che questo periodo finisca presto per tornare alla normalità, sento che si lamentano molte persone ma al tempo stesso non si rispettano le regole, bisogna farlo perché altrimenti ci ritroveremo sempre daccapo al problema. I contagi sono calati dall’ultimo decreto, ma sono comunque tanti rispetto a settembre, aspettiamo e vediamo se si comincerà veramente. A mio modo di vedere non è lo sport il vero conduttore dei contagi, ma è la scuola e i mezzi pubblici che utilizzano gli studenti. Secondo il mio parere dovrebbe continuare la didattica a distanza sino alla fine dell’anno scolastico, così i numeri delle infezioni tornerebbero ad abbassarsi».
