
Si volta pagina, la stagione sportiva prosegue in un anno nuovo che rappresenta per molti la possibilità di ritorno alla normalità. La Sir Safety Conad Perugia si prepara a nuovi test importanti che debbono confermare le sue grandi ambizioni di successo. Ha mandato un video messaggio ai tifosi il presidente Gino Sirci che traccia una sorta di bilancio: «Siamo stati battuti da Civitanova Marche che ha avuto una performance di gran livello con De Cecco, Leal e Rychilicki. Noi ci siamo incartati alla fine del secondo set e abbiamo cambiato l’inerzia alla partita. Non deve succedere più e abbiamo parlato a lungo con Heynen per come gestirla. Abbiamo anche perso la finale scudetto da un vantaggio di due set a zero. Avevamo anche Plotnytskyi non in ottime condizioni, era stato fermo tutta la settimana per un dolore al tendine d’Achille, e altri giocatori non hanno reso come al solito. Può succedere e non facciamo drammi. Sul risultato molto ha inciso la bella prova degli avversari ma è certo che se fossimo andati sul due a zero sarebbe stato diverso. In settimana poi li avevo visti bene i ragazzi e a Cisterna qualche progresso si è visto. Ora c’è Trento che è una squadra molto forte e costruita per vincere, abbiamo bisogno di giocare bene per batterli. Siamo stati rallentati dalla pandemia e, purtroppo, non tutte le giornate sono uguali, ma sappiamo che è importante arrivare davanti a tutti nella stagione regolare anche se il pubblico non c’è sugli spalti. In questo momento lo spettacolo è molto riduttivo, pare di essere nelle categorie regionali dove a vedere la partita ci sono solo gli addetti ai lavori… forse per la fine di aprile e maggio coi vaccini qualcosa potrebbe cambiare. Trento sarà un test importante perché sembra la squadra più in condizione del momento. Non tutta la stagione è uguale, prima da opposto c’era Ter Horst ed ora è rientrato Atanasijevic che è il titolare, magari giocando ora con uno anziché l’altro poteva essere diverso il risultato. Non ci preoccupiamo comunque, abbiamo anche Vernon-Evans che a me piace molto, il tecnico però ha visto che Ter Horst aveva reso bene nel ruolo di opposto e a decidere è lui». Le preoccupazioni sono rivolte alle condizioni del regista Dragan Travica che ha preso una botta alla mano già infortunata, ma niente di allarmante, il centrale Roberto Russo invece ha un piede rotto per una frattura da stress rimediata ad inizio stagione, agli allenamenti di inizio dicembre il dolore si è riacutizzato ed è stato fermato dallo staff medico che dopo una lastra tridimensionale ha individuato una piccola lacerazione ossea, in questi giorni ricomincerà ad allenarsi.
