
Da Cuneo arriva la sesta affermazione stagionale, un successo importante che serve a rianimare la Bartoccini Fortinfissi Perugia allontanandola dal fondo della graduatoria in serie A1 femminile. La lunga trasferta piemontese decreta quantomeno una inversione di tendenza delle magliette nere che sono riuscite ad imporsi due volte nel giro di una settimana, prima a Chieri e poi a Cuneo. Se non è la dimostrazione che la squadra può giocarsela con molte delle avversarie, è senza dubbio la prova che un po’ di coraggio è tornato nel collettivo di coach Mazzanti, determinato a non farsi sfuggire altre occasioni. Il carattere delle umbre si è notato mercoledì in particolare nel finale del quarto set, quando hanno annullato due palle-match che avrebbero potuto segnare una sconfitta per tre a uno, invece la tenacia delle ragazze ha permesso di reagire e andarsi a prendere due punti d’oro. L’artefice maggiore dell’impresa è stata la schiacciatrice Helena Havelkova, eletta miglior giocatrice dell’incontro, che a fine gara: «Sono due punti vitali per la salvezza, sono contenta per essere uscite dal buco in cui ci eravamo infilate nel secondo e terzo set: ci siamo sciolte e siamo riuscite a far vedere ottime cose alla fine. Cuneo è una squadra difficile da affrontare, difende molto bene, le centrali sono molto brave e hanno murato tantissimo. A noi non piacciono le cose facili, per fortuna siamo riuscite a vincere». La classifica: Conegliano Veneto 66; Novara 55; Monza 45; Scandicci 40; Chieri 39; Busto Arsizio 36; Cuneo 23; Casalmaggiore 20; Firenze 20; Bergamo 20; Trento 18; Perugia 16; Brescia 13.
