Dragan Travica: «Perugia si è tirata su le maniche»

Travica Dragan
Dragan Travica (foto Michele Benda)

I peggiori incubi che avevano preso corpo una settimana fa sono svaniti al termine di una prova appena decente nello spareggio del quarto di finale. La Sir Safety Conad Perugia ha evitato una clamorosa eliminazione tirandosi fuori con orgoglio dalla buca in cui si era cacciata. La semifinale dei play-off scudetto è conquistata per la sesta volta, e le nubi nel cielo umbro sono diradate, ma ora resta il compito più difficile che è quello della champions league. Di buono i block-devils hanno riportato il risultato in questa serie contro Milano, la prestazione invece ha lasciato alquanto a desiderare. Magari però con il passaggio del turno si è sbloccato qualcosa nella testa dei bianconeri che hanno sicuramente le capacità e le potenzialità per esprimersi ad alti livelli. Queste le parole del regista Dragan Travica: «Grande approccio alla partita con un primo set perfetto, siamo stati aggressivi al servizio e in attacco, siamo stati un po’ più lucidi e non ci siamo fatti prendere dalla fretta. Siamo in un momento non facile della stagione, dobbiamo concentrarci ancora di più quando le azioni sono prolungate. Abbiamo abbassato il livello di Milano che è stato inferiore alle prime due partite. Ora ci attende Monza con cui abbiamo perso due volte su due, ci sono giocatori importanti e sarò una semifinale dura. Non avremo troppo tempo per prepararci ma affronteremo la rivale con il massimo impegno. Mercoledì nel frattempo avremo Trento, ci siamo tirati su le maniche più volte e cecheremo di farlo ancora, il livello tecnico dell’avversario è questa volta altissimo ed il compito difficile ma quello che voglio è affrontare la partita palla dopo palla, può succedere qualunque cosa e si può accendere un fuoco che sino ad ora sembrava sopito». Da parte sua il centrale Fabio Ricci ha detto: «La semifinale era il nostro obiettivo e sapevamo che non dovevamo sbagliare questa partita. Gara senza troppi fronzoli, il risultato è bello pieno e ci accontentiamo. Sapevamo che loro sarebbero venuti per fare partita vera e che ci sarebbero stati momenti di difficoltà, abbiamo tenuto di testa, giocato un punto alla volta, e siamo riusciti a rientrare anche quando loro avevano preso qualche punto di vantaggio. È andata bene e siamo contenti. Con la sconfitta esterna per tre a zero in champions league ci siamo complicati la vita, dovremo dare tutto quello che abbiamo, tirare fuori gli attributi e vedere quello che succede».