
Manca una gara per completare il programma del calendario generale nel campionato di serie A1 femminile e per la Bartoccini Fortinfissi Perugia è quello interno di domenica prossima con Trento. Raggiunto matematicamente l’obiettivo salvezza ora alle magliette nere non resta che provare a guadagnare qualche posizione per cercare il miglior cammino possibile negli ottavi di finale. Sarà una squadra che gioca a braccio sciolto quella che vedremo in campo negli appuntamenti a venire, una squadra che ora, libera da pressioni mentali nocive, può davvero togliersi qualche sfizio. Ci crede il collettivo che respira aria nuova e che ha nelle sue corde un rendimento espresso in poche occasioni. Alcuni elementi del team sono stati ospiti alla trasmissione Volley Break per commentare il bel traguardo raggiunto, la centrale belga Freya Aelbrecht ha detto: «Secondo me abbiamo spinto al massimo, non abbiamo pensato troppo alla classifica, ci siamo imposte solo di andare a tutto gas per conquistare i tre punti. Ci siamo riuscite ed ora possiamo tirare un po’ il fiato, non troppo però perché domenica c’è Trento. Adesso ogni partita sarà importantissima per arrivare più in alto possibile. È stato singolare come ho appreso della sconfitta di Brescia e della nostra conseguente salvezza. All’inizio del quarto set ho visto coach Mazzanti in panchina con un sorriso più rilassato del normale, poi mi sono avvicinata ad Ortolani con uno sguardo interrogativo e lei mi ha detto con le lacrime agli occhi che ce l’avevamo fatta. Voglio dire che durante il campionato ci siamo trovate in una situazione di difficoltà mai provata prima, non mancavano le motivazioni ma eravamo perse dentro il campo».
