
Poco il tempo per riposare, non si può staccare la spina perché questo finale di stagione sarà da vivere tutto di un fiato nei play-off della serie A1 femminile. La Bartoccini Fortinfissi Perugia pare rigenerata dai risultati, quello contro Cuneo è stato il terzo successo consecutivo delle magliette nere, una striscia vincente che non si ripeteva da due anni, ma allora erano nella categoria inferiore le umbre. C’è di che essere allegri, insomma, nei panni dell’allenatore Mazzanti che finalmente può raccogliere i frutti del suo lavoro. Mercoledì si tornerà in campo in terra piemontese per valutare se ci sono stati ulteriori progressi, ma di certo l’obiettivo del passaggio ai quarti di finale è già alla portata così come stanno e cose. Una crescita importante per le perugine, chi lo può testimoniare con forza è la veterana centrale Luisa Casillo che da più tempo di altre indossa questa maglia: «Sono ben cinque le stagioni passate qui, Perugia è una città dove posso dire di sentirmi a casa, oramai è diventata parte di me, si vive bene e la gente è molto calorosa e non perde occasione per dimostrare tutto il suo affetto e sostegno. Questo perché c’è una cultura pallavolistica che fa parte del dna della città, la si riesce a percepire ogni volta che entro in quello che io ancora chiamo Pala-Evangelisti, anche per onorare tutte quelle vittorie arrivate per la città dentro questo palazzo dello sport, questo mi regala tante emozioni. Sicuramente un cambiamento nel tempo c’è stato, la prima volta che arrivai a Perugia fu per il mio primo anno di A1, proprio con Perugia ho fatto il mio esordio, oggi sono più esperta, ai tempi non avevo nemmeno idea di quale fosse il livello agonistico della massima categoria, ora ne sono più consapevole, soprattutto dopo il percorso che ho avuto che non è stato di certo facile. Conosco molto meglio le mie potenzialità le mie qualità, l’unica cosa che è rimasta invariata è quella di entrare in campo per dare il massimo, proprio come quella prima volta, la grinta è rimasta e chi mi conosce bene sa che rimarrà per sempre, sia nel campo che nella vita. Nel mio futuro c’è un matrimonio, abbiamo iniziato già l’iter burocratico ed il 7 giugno convoleremo a nozze, un bel traguardo per quel che riguarda la vita personale, poi magari anche l’avere un bimbo e fare la mamma, però ancora è presto, vorrei ancora essere parte di questo meraviglioso mondo che è la pallavolo».
