
Doccia fredda, risveglio tremendo, i play-off cominciano in salita come mai prima d’ora era successo alla Sir Safety Conad Perugia che in gara-uno dei quarti di finale dei play-off scudetto si è impegnata a fondo per farsi battere da una Milano che ha avuto il merito di attendere gli sbagli altrui. Partita pessima, atteggiamento sbagliato e scelte tecniche discutibili hanno causato una sconfitta che ha dello stupefacente. Il commento del libero Massimo Colaci è amaro: «Oggi abbiamo perso perché loro sono stati più bravi di noi. Siamo partiti col passo giusto, giocando due set abbastanza bene, poi siamo calati, abbiamo commesso tanti errori in tutti i fondamentali, abbiamo perso la pazienza, la partita è girata e hanno vinto loro. Questi sono i play-off. È sempre difficile affrontare qualsiasi avversario. Abbiamo meritato di perdere. Quando succede bisogna riconoscerlo. Non stavamo giocando benissimo, ma abbiamo perso progressivamente la pazienza e questa è una cosa che non deve accadere. Non c’è bisogno di ricaricare le pile, stavamo bene e stiamo bene anche dopo questa sconfitta. Abbiamo perso perché abbiamo mollato a livello di testa e questo non deve succedere. Adesso siamo obbligati a vincere gara-due e gara-tre, bisogna giocare a pallavolo, mettere la faccia e dimostrare sul campo che siamo più forti». Anche il direttore generale Benedetto Rizzuto non nasconde il suo dispiacere: «Abbiamo sottovalutato l’avversario, è stato un errore ed abbiamo perso la partita. Questo sono i play-off. Finché non cade l’ultima palla bisogna restare concentrati, abbiamo avuto le nostre occasioni per chiudere la partita ma abbiamo commesso errori e abbiamo pagato un conto salato. Ora bisogna tornare in palestra a lavorare, cercando di concentrare l’attenzione su cosa non ha funzionato per evitare di fare gli stessi errori. Dovremo rimediare, peccato perché eravamo partiti bene, avevamo il controllo della gara ma ci siamo distratti».
