
C’è il lieto fine sullo spareggio dei quarti di finale dei play-off scudetto per la Sir Safety Conad Perugia che dopo aver visto i fantasmi è riuscita a scacciarli tra le mura amiche. Il sogno dello scudetto rimane vivo, l’incubo si dissolve dopo un’ora e mezza di partita, e stavolta senza troppa fatica. Uno scarto ampio nei confronti della Allianz Milano, che ha avuto il merito di rendere questa sfida più avvincente di quanto alla vigilia si potesse pensare ma alla bella si è presentata piuttosto scarica. La vittoria degli umbri è sintomo di una capacità di risolvere anche i momenti in cui il gioco non gira per il verso giusto. Ad eccezione del secondo set, si è rivista a tratti la squadra che ha dominato la stagione regolare, ma ancora non concreta come quella. Travica ha orchestrato la manovra diligentemente tenendo sulla corda i suoi terminali più efficienti. Al fischio d’inizio i padroni di casa tentennano per due azioni, poi cominciano la progressione irresistibile con Ter Horst che mostra subito il suo repertorio in tutti i fondamentali (attacco, muro e battuta) spingendo sul 14-6. I lombardi operano sostituzioni radicali inserendo Maar per Patry, Mosca per Piano, Basic per Ishikawa, senza ottenere i risultati sperati (20-10). Ancora Ter Horst (otto palle a terra in apertura) si dimostra spina nel fianco avversario e propizia il vantaggio che arriva su errore altrui. Alla ripresa c’è più equilibrio, merito degli ospiti che con Ishikawa si rendono pericolosi elaborando colpi molto differenti (11-11). Si avverte un certo rilassamento nelle file bianconere che incidono solo con Leòn (otto palle a terra) ma non fanno buona guardia a muro e vengono trafitti (14-15). I meneghini riescono anche a guadagnare due lunghezze ma un guizzo di Leòn a muro rimette in asse il punteggio (20-20). Nel finale sono più lucidi i perugini che non sprecano nulla e raddoppiano con Solé. Il terzo frangente di gioco comincia bene ma viene ben presto ribaltato da alcune pregevoli soluzioni di Urnaut (9-10). La marcia in più è Ricci che ingrana una sequenza di punti personali a rete e da fondo campo invertendo la tendenza in maniera decisa (18-13). Qualche piccolo rilassamento nel finale non pregiudica la vittoria firmata da Ter Horst premiato come miglior giocatore della partita.
SIR SAFETY CONAD PERUGIA – ALLIANZ MILANO = 3-0
(25-14, 25-23, 25-22)
PERUGIA: Leòn 12, Ter Horst 19, Solé 9, Ricci 9, Plotnytskyi 9, Travica, Colaci (L1), Vernon-Evans, Zimmermann, Piccinelli. N.E. – Russo, Muzaj, Atanasijevic, Biglino (L2). All. Vital Heynen e Carmine Fontana.
MILANO: Urnaut 14, Ishikawa 8, Patry 7, Piano 7, Kozamernik 2, Sbertoli, Pesaresi (L1), Basic 1, Mosca 1, Maar. N.E. – Weber, Daldello, Meschiari, Staforini (L2). All. Roberto Piazza e Marco Camperi.
NOTE – Spettatori 50.
Durata dei set: 22’, 29’, 29’.
Arbitri – Andrea Puecher (PD) e Daniele Rapisarda (UD).
SIR CONAD (b.s. 10, v. 9, muri 7, errori 9).
ALLIANZ (b.s. 12, v. 3, muri 5, errori 5).
