
Sofferente, irrigidita e poco cinica, questa la fotografia nella gara-due dei quarti di finale dei play-off che ha visto la Sir Safety Conad Perugia, uscire vincitrice. Non è terminato il cattivo periodo dei block-devils che hanno subito per tutta la prima ora e mezza di gioco ed hanno ripreso per i capelli una gara che stava sfuggendogli dalle mani contro la mai doma Allianz Milano. Una partita che ha visto i bianconeri mancare di fluidità, mostrare un atteggiamento mentale lacunoso ed una condizione atletica non ottimale. Ci sono Ter Horst e Ricci tra i titolari, la gara parte in equilibrio (7-7). Kozamernik fa sentire la sua pressione a rete e il primo allungo è locale (12-9). Sono due ace consecutivi di Leòn a riallineare il punteggio (13-13). In attacco gli umbri faticano mentre Patry è implacabile e torna ad accelerare (22-19). I meneghini guadagnano quattro palle-set, tre ne vengono annullate ma la quarta va a terra ed è uno a zero. Invertiti i campi sono ancora i padroni di casa a guidare con Ishikawa che va a segno senza esitare (6-2). L’attacco perugino non riesce a trovare continuità e spiana la strada ad un ulteriore solco (11-6). La situazione si fa pesante e Vernon-Evans viene gettato nella mischia, ci vuole di stringere i denti e gli umbri lo fanno progressivamente, con la battuta vincente di Ter Horst si completa la rimonta (20-20). Allo sprint è enorme la tensione ma l’attacco di Leòn riesce ad impattare i conti. Il terzo frangente inizia con Patry che mette tre ace e spacca il punteggio (5-2). Il gap aumenta con Urnaut che trova soluzioni vincenti (11-7). A cambiare l‘inerzia è ancora un turno da fondo campo, stavolta di Plotnytskyi che propizia un recupero (14-13). La fase centrale è concitata e ricca di proteste, con una pausa prolungata della partita che rende tutti nervosi, il coach Piazza rimedia un cartellino rosso e viene espulso, nell’azione seguente arriva il 15-15. L’inseguimento continua con Leòn che si carica sulle spalle i compagni e Plotnytskyi che mette il naso avanti (20-21). Finale ancora in volata col muro di Ter Horst che guadagna due palle-set, la prima se ne va ma Solé inchioda la seconda che vale il due ad uno. Nella quarta frazione avanzamento a braccetto sino al 10-10. La grinta non fa difetto ai lombardi che tirano al massimo e prendono il via (15-12). Nel momento difficile entra Muzaj e in qualche la situazione si rovescia (17-19). Passata la paura si sblocca Perugia che con Zimmermann dai nove metri opera lo strappo (18-23). Leòn fa salire alto l’urlo perugino.
ALLIANZ MILANO – SIR SAFETY CONAD PERUGIA = 1-3
(25-23, 23-25, 23-25, 20-25)
MILANO: Patry 16, Urnaut 15, Ishikawa 12, Kozamernik 10, Piano 5, Sbertoli, Pesaresi (L1), Weber 1, Mosca 1, Maar, Daldello. N.E. – Basic, Meschiari, Staforini (L2). All. Roberto Piazza e Marco Camperi.
PERUGIA: Leòn 28, Ter Horst 14, Solé 12, Plotnytskyi 12, Ricci 3, Travica , Colaci (L1), Russo 7, Vernon-Evans 3, Muzaj 2, Zimmermann, Piccinelli. N.E. – Atanasijevic, Biglino (L2). All. Vital Heynen e Carmine Fontana.
Note – Spettatori 50.
Durata dei set: 29’, 35’, 34’, 33’.
Arbitri – Andrea Pozzato (BZ) e Luca Sobrero (SV).
ALLIANZ (b.s. 11, v. 6, muri 9, errori 6).
SIR CONAD (b.s. 17, v. 5, muri 13, errori 9).
