Perugia scherza col fuoco e Milano la brucia

Plotnytskyi Oleh (attacco)
Sir Safety Conad Perugia in attacco con lo schiacciatore Oleh Plotnytskyi (foto Michele Benda)

L’esordio nei play-off è amaro, la Sir Safety Conad Perugia fatica e delude uscendo a mani vuote dal primo match della serie dei quarti di finale. I block-devils arrancano in gara-uno e ne approfitta la rivale Allianz Milano per fare il colpaccio. La corsa al tricolore comincia male, la partita si è rivelata infelice per i bianconeri che forse non hanno capito la lezione della champions league e sono incappati in uno scivolone tremendo. Doveva essere il duello con minor incertezza per gli esperti di scommesse, ma la capolista del campionato ha lasciato troppo spazio di manovra ai lombardi che non si sono fatti pregare per mettere i bastoni fra le ruote. I padroni di casa che hanno cominciato con Russo e Muzaj tra i titolari, Biglino con la maglia di vice libero e Sossenheimer in tribuna. I padroni di casa vanno avanti da subito (7-5), ma non riescono a scrollarsi di dossi i rivali che con Ishikawa rientrano e agganciano (12-12). Quando Leòn va in battuta c’è il nuovo allungo (16-13). Muzaj è molto servito (sei palle a terra) e non spreca nulla rincarando la dose (21-15). Non cambia nulla sino al punto dell’uno a zero siglato da Russo in attacco. Alla ripresa gli ospiti tentano di sorprendere e sparano le loro cartucce con Patry, ma la premiata ditta Leòn-Muzaj continua a scalfire la corazza altrui e prende il comando (13-10). A rompere gli indugi sono loro che accelerano e allargano il gap (23-17). Il raddoppio arriva dopo che i perugini si prendono una pausa di tre punti ed è opera di Solé a muro. Nella terza frazione non demordono i lombardi che continuano a darsi un gran da fare con gli intraprendenti Urnaut a rete ed Ishikawa dal servizio (8-8). Regolano finalmente il muro gli umbri che ne piazzano un paio pesanti e buoni per ripartire (12-9). Il ritardo viene nuovamente colmato dall’incontenibile Ishikawa (15-15). Con infinito entusiasmo è Patry a mettere la freccia (20-22). Due palle-set vengono annullate, ma poi l’errore di Leòn regala il set ai meneghini. Il quarto parziale comincia bene per gli umbri che ritrovano la concentrazione e scavano subito il solco sulla battuta di Plotnytskyi (9-3). Gli affondi degli attaccanti locali riescono a tenere a distanza i rivali sino al 13-7. Qui si addormentano i perugini che si fanno rimontare e superare (21-22). Entrano Atanasijevic e Ricci ma si devono annullare ancora due palle-set, ed è un errore di Urnaut a permettere di allungare la sfida (24-24). Ai vantaggi emozioni a non finire, a risolvere è un ace di Urnaut che rimanda la sentenza. Il tie-break è combattutissimo (7-7). Dopo il cambio di campo ci vuole una serie di scambi prolungati per recuperare (12-12). Allo sprint è il muro di Sbertoli su Plotnytskyi a chiudere la contesa. Adesso la concentrazione dovrà essere ancora più alta per la seconda sfida che si gioca a campi invertiti domenica prossima e che potrebbe rivelarsi già decisiva per il passaggio del turno.
SIR SAFETY PERUGIA – ALLIANZ MILANO = 2-3
(25-18, 25-21, 25-27, 31-33, 17-19)
PERUGIA: Leòn 31, Solé 19, Plotnytskyi 18, Muzaj 15, Russo 9, Travica 2, Colaci (L1), Atanasijevic 2, Vernon-Evans 1, Zimmermann, Ricci, Ter Horst, Piccinelli. N.E. – Biglino (L2).  All. Vital Heynen e Carmine Fontana.
MILANO: Patry 23, Urnaut 18, Ishikawa 14, Piano 14, Kozamernik 9, Sbertoli 5, Pesaresi (L1), Weber 2, Basic 1, Maar, Mosca, Daldello. N.E. – Meschiari, Staforini (L2). All. Roberto Piazza e Marco Camperi.
Note – Spettatori 50.
Durata dei set: 26’, 28’, 36’, 42’, 29’.
Arbitri – Umberto Zanussi (TV) e Bruno Frapiccini (AN).
SIR CONAD (b.s. 21, v. 7, muri 10, errori 11).
ALLIANZ (b.s. 16, v. 5, muri 12, errori 10).