Giulia Melli: «Sono a Perugia per stupire»

Melli Giulia (palla)
Giulia Melli

Va in archivio con molte impressioni positive la prima settimana di preparazione della Bartoccini Fortinfissi Perugia di serie A1 femminile, un avvio graduale in attesa che si completi il gruppo. Un lavoro sui fondamentali per un avvio graduale in progressione costante e in conclusione la consueta conviviale dove le atlete hanno potuto conoscere meglio tutti i componenti dello staff societario. Tra le protagoniste il nuovo arrivo Giulia Melli che dice: «Ho scelto di venire a Perugia perché quando mi è stata proposta la cosa c’era già un’idea molto chiara di quella che sarebbe stata la squadra ed una volta appreso chi sarebbero potute essere le mie compagne ho capito che erano tutte persone capaci e con cui si può raggiungere qualche bel risultato, amo le sfide e non vedo l’ora di poter contribuire e dare quel qualcosa in più». L’esperienza in nazionale per la Vnl. «Quando ho ricevuto la chiamata ero in auto, mi sono dovuta fermare per elaborare bene la cosa, è stata veramente emozionante quanto inaspettata, ho avuto la possibilità di confrontarmi contro grandissime atlete che hanno fatto la storia di questo sport». La ripartenza con la preparazione. «Ci tengo a non lasciarmi troppo andare durante l’estate quindi ho continuato a lavorare per non perdere poi tempo quando si riparte, la cosa che mi fa piacere è che ho notato questa attitudine anche nelle mie compagne, questo ci consente di dare il massimo sin dai primi allenamenti, poi vedo che coach Cristofani è una persona a cui piace lavorare anche sui dettagli e sono convinta che questo ci farà fare la differenza in quei momenti concitati durante la partita, questa potrebbe essere una delle cose che ci potrà portare lontano, ci troveremo a dover affrontare grandissime squadre questa stagione ma sono le gare che preferisco perché ti consentono di giocare senza pressioni perché è loro l’onere di dover fare il risultato. In una squadra esperienza e gioventù sono fondamentali, le squadre che giocano bene hanno sempre il giusto scambio di questi due fattori, noi più giovani possiamo attingere all’esperienza delle atlete più grandi mentre loro possono farsi contagiare dal nostro entusiasmo, è sempre bello guardarsi intorno e leggere nello sguardo delle compagne la grinta e la voglia di migliorarsi, è quella cosa che ti da lo sprint per andare a recuperare quella palla in più, che poi spesso una volta sommate portano a fare la differenza».
(fonte Wealth Planet Perugia)