
Una diversa visione sulla prosecuzione del progetto e le defezioni di giocatori importanti sotto il profilo tecnico ed umano sono i motivi alla base di una sofferta ma ponderata decisione che ha portato l’allenatore della Iacact Perugia a comunicare la propria indisponibilità nel proseguire il rapporto di collaborazione iniziato nel giugno del 2019. Queste le parole di Massimo Marchettini: «Desidero per prime cosa ringraziare la società sportiva Iacact e con essa il presidente Daniele Mariani per avermi innanzitutto onorato della sua amicizia ed avermi dato la possibilità di mettere tutta la mia esperienza a servizio della squadra in questi due anni. Anni difficili per la situazione pandemica ancora in corso, ma intensi ed emozionanti per i rapporti umani che si sono creati ex novo con alcuni e ulteriormente consolidati con altri, e ancora di più per il risultato sportivo raggiunto dopo una cavalcata che ci ha visto vittoriosi in tutte le partite disputate. Ho avuto la fortuna di lavorare con ragazzi splendidi e professionisti esemplari, da tutti loro ho imparato qualcosa e ad ognuno di loro sono sicuro di aver trasmesso le motivazioni e i consigli tecnico tattici che faranno da ora in poi parte del loro bagaglio umano e sportivo. In questo ultimo anno poi, non potendo pianificare la giusta preparazione per l’incertezza della data di inizio del campionato, comunicataci soltanto a 15 giorni dal via, ho fatto in modo che diventassero allenatori di loro stessi, dando loro la possibilità di relazionarsi con me come con un consulente esperto, da coinvolgere su precise problematiche tecnico tattiche e fisiche, senza mai divenire né figura paterna né autoritaria. Si tratta di un comportamento possibile solo quando ci si confronta con atleti maturi, consapevoli e affidabili come erano i ragazzi della squadra. Ho avuto soprattutto il privilegio di i collaborare con uno staff tecnico di primo ordine, l’esperto e brillante collega Francesco Merenda in primis, Riccardo Paciola (utilissimo anche come giocatore) e Andrea Cruciani, giovane uomo dalla mente brillante, innamorato dello sport e con un grande futuro in tutto ciò che vorrà intraprendere nella sua vita. Vorrei citare uno per uno tutti i ragazzi allenati in questi due anni ma mi dilungherei troppo perchè dovrei spendere per ognuno parole importanti. Ognuno di loro sa però, e ne sono certo, l’esatta considerazione che ho di ciascuno e il posto da loro riservato mnel mio cuore di uomo e tra i miei ricordi sportivi più belli di allenatore». In attesa di approfondire i contatti avuti con altre società sportive, il coach toscano ha confermato la prosecuzione del rapporto professionale con la Vitt Chiusi in qualità di allenatore delle squadre under 14 femminile ed under 16 femminile.
